Concorso docenti di sostegno 2020, ecco gli argomenti da studiare

Quali sono gli argomenti da studiare per il concorso 2020 per l’assunzione di docenti di sostegno? Lo svela l’allegato A a corredo del decreto che da il via al concorso della scuola 2020, si tratta di bozza, ma la versione definitiva non si distaccherà molto da questa.

Ecco la Parte relativa ai posti di sostegno e ai posti comuni suddivisi per classi di concorso

Il candidato ai concorsi per posti per le attivita? di sostegno deve dimostrare di possedere conoscenze e competenze che permettano di favorire un sistema inclusivo in cui l’alunno e? protagonista dell’apprendimento relativamente alle capacita? e alle potenzialita? possedute. A tal fine, possiede competenze finalizzate ad una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione.

Il candidato, in relazione al settore per cui concorre, deve dimostrare di possedere adeguate conoscenze e competenze con riferimento ai seguenti ambiti:
Ambito Normativo
E? richiesta al candidato la conoscenza del sistema normativo relativo ai diritti delle persone con disabilita?, con particolare riferimento all’inclusione scolastica.

In particolare, il candidato deve dare prova di conoscere le principali disposizioni normative riferite all’inclusione scolastica con riguardo alla disabilita?, all’intercultura, ai disturbi specifici di apprendimento:
? Articoli 3 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana;
? Legge 5 febbraio 1992, n. 104, “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale, e i diritti delle persone handicappate”;
? ICF: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilita? e della Salute, 2001;
? Legge 3 marzo 2009, n. 18, “Ratifica Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilita?”;
? Nota Miur del 4 agosto 2009, “Linee Guida sull’integrazione degli alunni con disabilita?”;
? Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilita?”;
? Legge 8 ottobre 2010, n. 170, “Norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento in ambito scolastico”;
? Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento allegate al decreto del Ministro n. 5669 del 12 luglio 2011
? Disposizioni relative agli strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali
? Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri – febbraio 2014

Ambito psicopedagogico e didattico

infanzia e primaria

Il candidato deve dare prova di possedere adeguata conoscenza dei fondamenti generali di pedagogia speciale e didattica speciale, di psicologia dell’eta? evolutiva e psicologia dell’apprendimento scolastico, con riferimento allo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale, nonche? delle competenze pedagogico-didattiche finalizzate ad una didattica inclusiva centrata sui processi dell’apprendimento per:

? progettare e realizzare approcci didattici e forme efficaci di individualizzazione e di personalizzazione dei percorsi formativi in classi eterogenee per una gestione integrata del gruppo;
? utilizzare strumenti di osservazione e di valutazione degli apprendimenti e dei comportamenti nonche? di certificazione delle competenze, anche al fine di facilitare i momenti di passaggio tra i diversi gradi di scuola;
? attuare modalita? di interazione e di relazione educativa con gli alunni ai fini della promozione di comportamenti di prosocialita? tra pari e tra membri di una comunita?;
? conoscere i contenuti delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici essenziali, cosi? come delineati dalle Indicazioni nazionali e dalle Linee guida vigenti, al fine di progettare percorsi di apprendimento finalizzati all’acquisizione delle competenze, anche utilizzando le nuove tecnologie;
? utilizzare strumenti di osservazione ed esperienze di mediazione per la promozione dei processi di interazione comunicativa con gli alunni con disabilita?, utilizzare strumenti compensativi e attivare misure dispensative a sostegno della mediazione didattica, conoscere ed utilizzare strumenti per l’individuazione di situazioni di rischio;
? saper attivare positive relazioni scuola-famiglia per la costruzione di percorsi educativi condivisi e per la definizione del patto di corresponsabilita? educativa.
Ambito della conoscenza della disabilita? e degli altri bisogni educativi speciali in una logica bio- psico-sociale
Il candidato deve dimostrare di saper lavorare in ambienti scolastici inclusivi, tenendo conto di tutte le forme di diversita?. A tal fine, deve dar prova di conoscere le diverse tipologie di disabilita? e di saper utilizzare le didattiche speciali per le disabilita? sensoriali, intellettive e della comunicazione in modo da:
? osservare e valutare il funzionamento umano secondo l’approccio ICF dell’OMS (versione “ICF Children and Youth Version”);
? cooperare alla redazione del Profilo di funzionamento, coordinare la predisposizione e l’attuazione dei Piani educativi individualizzati e dei Piani didattici personalizzati attraverso l’uso dell’ICF;
? attuare interventi psico-educativi nei disturbi relazionali, comportamentali e della comunicazione;
? conoscere le interazioni tra componenti emotive, motivazionali e metacognitive nell’apprendimento;
? conoscere i codici comunicativi dell’educazione linguistica e del linguaggio logico e matematico al fine di utilizzare strategie di intervento metacognitivo nelle difficolta? di apprendimento (lettura, problem solving, matematica, memoria, abilita? di studio);
? favorire la partecipazione degli alunni con disabilita? alle rilevazioni degli apprendimenti predisposte dall’INVALSI.

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