Saranno 62 mila nuove immissioni in ruolo, ma bisogna fare in fretta

Bisogna fare in fretta per non perdere le immissioni in ruolo con decorrenza giuridica a settembre 2020. Lo sa bene il ministro dell’Istruzione, lo sanno bene anche i sindacati che chiedono ancora un altro confronto politico, lo sanno bene anche i precari.

Se salta questo concorso si perde un treno importante per la stabilizzazione di 62 mila precari. Tale numero va sommato alle immissioni in ruolo già programmate che sono circa 25 mila e a quelli di Religione Cattolica, circa 5 mila, fate voi i conti.

La ministra lavora ad una riduzione drastica del precariato senza però rinunciare alla meritocrazia, cavallo di battaglia del M5S.

I precari invece chiedono una sorta di “sanatoria”, un concorso per titoli che riconosca il loro servizio svolto nelle scuole come supplenti anche se di fatto il concorso straordinario raccoglie questa richiesta riducendo il concorso 2020 ad una sola prova.

Concorso della scuola 2020, pronte 62 mila immissioni in ruolo

concorso della scuola 2020

Sole24Ore

Se qualcuno frena qualche altro accelera perchè non vuole perdere questo treno ed ha dichiarato che i bandi saranno pubblicati entro il 30 aprile. Il Sole24Ore ha riportato la suddivisione dei posti: “quello ordinario da 25mila posti per le scuole medie e le superiori; l’altro, sempre ordinario, da 12.863 posti per infanzia (1.926 disponibilità) e primaria (i restanti 10.937 ); lo straordinario da 24mila posti alla secondaria di I e II grado riservato ai precari con 3 anni di servizio alle spalle negli ultimi 12”.

Le prove del concorso a luglio e ad agosto 2020

Sempre secondo quanto pubblicato dal Sole24Ore: “La finestra per iscriversi (esclusivamente online) infatti va dal 28 maggio al 3 luglio”. I concorsi sono su base regionale, ciascun candidato deciderà dunque per quali posti partecipare.

La prova del concorso potrebbe tenersi tra luglio e agosto 2020. A settembre saranno assunti i vincitori dello straordinario questo per garantire un avvio regolare del nuovo anno scolastico, la prova per loro sarà una sola e si utilizzerà il PC questo per avere il risultato finale a distanza di qualche giorno e quindi immetterli in ruolo subito.

E’ una corsa contro il tempo che il Ministero conta di vincere per non far perdere questa opportunità ai precari.

Per quanto invece concerne il concorso ordinario 2020 i tempi sono un po’ più “distesi”, ma la decorrenza giuridica sarà, con ogni probabilità, a settembre 2020.

Ecco i testi per prepararti al concorso scuola 2020

 

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