TFR, Trattenuta del 2,5%: ecco la soluzione trovata dal Governo

Da indiscrezioni sul testo del decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri venerdì scorso, deduciamo che sulla vicenda del 2,5% di trattenuta per il fondo di previdenza dell’INPS ex INPDAP, ritenuta illegittima dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 223/2012, la soluzione adottata dal Governo è la seguente:
Viene abrogato il comma 10 dell’art. 12 del decreto-legge 78/2010 che prevedeva, a decorrere dal 1° gennaio 2011, il computo del TFS secondo le regole del TFR.
Si ripristina così la modalità di calcolo del TFS precedente il decreto-legge 78/2010, modalità più favorevole rispetto a quella introdotta dal decreto stesso.
Viene così rilegittimata la trattenuta del 2,5% a carico del dipende pubblico.
Non ci sarà pertanto alcuna restituzione delle somme trattenute dal 1° gennaio 2011 ad oggi.
Per quanto riguarda le cause pendenti, ne consegue che saranno estinte di diritto.
Si spiega così il motivo per cui la causa pendente presso il Tribunale di Siena, per la quale era prevista l’udienza in data 26 ottobre, sia stata spostata al giorno 9 pv, in attesa, presumibilmente, delle decisioni da parte del Governo sulla questione.

Appena in possesso del testo del decreto-legge provvederemo a pubblicarlo

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