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Adeguamento dei requisiti pensionistici per il biennio 2027-2028: tutto quello che devi sapere

Scopri le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dal Decreto Direttoriale del 19 dicembre 2025

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) e il relativo Decreto Direttoriale del 19 dicembre 2025, sono stati definiti i nuovi requisiti pensionistici per il biennio 2027-2028. Le modifiche, elaborate in concerto tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, prevedono un adeguamento graduale dei requisiti di accesso al sistema pensionistico in linea con l’aumento della speranza di vita.

Incremento dei Requisiti Pensionistici

Il decreto stabilisce un incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico pari a un mese per il 2027 e tre mesi per il 2028. Questo adeguamento riguarda sia la pensione di vecchiaia che quella anticipata, con alcune eccezioni specifiche per determinate categorie di lavoratori.

  • Pensione di vecchiaia: Dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, l’età pensionabile sarà di 67 anni e un mese, mentre dal 1° gennaio 2028 salirà a 67 anni e tre mesi.
  • Pensione anticipata: Per gli uomini, il requisito contributivo sarà di 42 anni e 11 mesi nel 2027 e 43 anni e un mese nel 2028. Per le donne, i requisiti saranno rispettivamente di 41 anni e 11 mesi e di 42 anni e un mese.

Categorie Escluse dall’Adeguamento

Non tutti i lavoratori saranno soggetti a questi incrementi. La legge prevede delle deroghe per alcune categorie specifiche:

  • Lavoratori addetti ad attività gravose, come indicato nell’Allegato B della Legge n. 205/2017, che abbiano svolto tali mansioni per almeno sei anni negli ultimi sette o sette anni negli ultimi dieci.
  • Lavoratori impegnati in attività particolarmente faticose e pesanti, come previsto dal Decreto Legislativo n. 67/2011.
  • Lavoratori precoci, ossia coloro che hanno maturato almeno un anno di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età.

Disposizioni per il Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico

Per il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è previsto un incremento aggiuntivo dei requisiti pensionistici. Questo sarà di un mese per il 2028, due mesi per il 2029 e tre mesi dal 2030 in poi. Tuttavia, un decreto specifico individuerà eventuali eccezioni per alcune professionalità.

Conclusioni

Le modifiche introdotte mirano a garantire la sostenibilità del sistema pensionistico italiano, tenendo conto dell’aumento della speranza di vita. Tuttavia, le deroghe previste cercano di tutelare le categorie più vulnerabili o impegnate in attività lavorative particolarmente gravose. Per ulteriori dettagli sui requisiti specifici e sulle modalità applicative, è possibile consultare la circolare completa pubblicata dal Ministero competente.

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