Il recente episodio di violenza avvenuto in una scuola di La Spezia, culminato tragicamente con la morte di uno studente, solleva interrogativi profondi sul ruolo educativo della scuola e sul suo rapporto con studenti, famiglie e comunità. La scuola, luogo di conoscenza e crescita, si trova sempre più spesso a fronteggiare episodi di violenza che ne minano la funzione primaria.
Oggi, più che mai, è necessario interrogarsi sulla capacità del sistema scolastico di riconoscere e affrontare il disagio che si annida tra le mura scolastiche. Le risposte emergenziali, come divieti o controlli preventivi, si rivelano insufficienti se non accompagnate da strategie educative mirate. È fondamentale promuovere un dialogo costante tra docenti, studenti e famiglie, sostenendo le fragilità e prevenendo l’isolamento.
L’Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici (ANCoDiS) sottolinea l’urgenza di un tavolo nazionale per condividere esperienze, strategie e protocolli educativi efficaci. Solo attraverso un approccio integrato, che coinvolga scuole, famiglie e istituzioni locali, sarà possibile garantire ambienti scolastici sicuri e inclusivi.
La scuola ha dimostrato di saper affrontare le sfide. Ora è il momento di dotarla delle risorse necessarie per continuare a essere un pilastro della nostra società.
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