L’Assegno Unico e Universale (AUU) per i figli a carico subisce nel 2026 una profonda trasformazione. Grazie alla combinazione tra la rivalutazione annuale legata all’inflazione e le nuove maggiorazioni per le famiglie numerose e con figli piccoli, molti nuclei vedranno un incremento sostanziale del proprio beneficio mensile.
Secondo le proiezioni basate sugli ultimi dati Inps, per alcune categorie di beneficiari l’aumento complessivo può arrivare a toccare i 150 euro mensili aggiuntivi rispetto al passato, portando il sostegno economico a livelli mai visti dall’introduzione della misura.
1. Il calcolo della rivalutazione Istat 2026
Il primo fattore che determina l’aumento è la perequazione automatica. Ogni anno, a partire dal 1° gennaio, gli importi base dell’Assegno Unico e le relative soglie Isee vengono adeguati al costo della vita.
-
Adeguamento importi: Sia la quota minima che quella massima crescono proporzionalmente.
-
Aggiornamento soglie Isee: Anche i tetti di reddito per ottenere il massimo beneficio vengono alzati, permettendo a più famiglie di rientrare nelle fasce di sussidio più elevate.
2. Chi riceverà l’aumento da 150 euro al mese?
L’incremento massimo di 150 euro non è generalizzato, ma colpisce specifici profili familiari che beneficiano della cumulabilità delle nuove maggiorazioni:
-
Famiglie con quattro o più figli: La maggiorazione forfettaria per i nuclei numerosi è stata ulteriormente potenziata nel 2026.
-
Figli nel primo anno di vita: È previsto un raddoppio della quota base per i neonati, una misura volta a sostenere le spese ingenti dei primi dodici mesi.
-
Genitori entrambi lavoratori: Se entrambi i genitori percepiscono reddito da lavoro, la maggiorazione dedicata ha subito un ritocco verso l’alto per favorire l’occupazione femminile e la conciliazione vita-lavoro.
3. Tabella importi e fasce Isee 2026
Ecco uno schema riassuntivo degli importi medi previsti per l’anno in corso:
| Fascia Isee 2026 | Importo per Figlio Minorenne | Maggiorazione 1° Anno |
| Sotto i 17.500€ | € 200,00 – € 215,00 | + € 100,00 |
| Tra 25.000€ e 30.000€ | € 140,00 – € 160,00 | + € 80,00 |
| Oltre i 45.000€ (o senza Isee) | € 57,00 – € 60,00 | + € 30,00 |
4. Scadenze e DSU: Attenzione al mese di Marzo
Per evitare di ricevere l’importo minimo previsto dalla legge (circa 57-60 euro), è fondamentale presentare il nuovo Isee 2026 entro il 28 febbraio.
-
Cosa succede se si ritarda? Da marzo l’erogazione avverrà con l’importo minimo.
-
Recupero arretrati: Se l’Isee viene presentato entro il 30 giugno 2026, l’Inps corrisponderà gli arretrati a partire dal mese di marzo. Oltre tale data, i rimborsi per i mesi precedenti andranno perduti.
Conclusioni: Un sostegno contro la denatalità
Gli aumenti dell’Assegno Unico 2026 rappresentano la principale leva del governo per sostenere la natalità. Sebbene la soglia dei 150 euro extra riguardi i casi più complessi, la media degli aumenti per la classe media si attesta comunque tra i 20 e i 45 euro al mese per figlio, un aiuto concreto contro il caro-vita.
Leggi anche:
Prove finali posizioni economiche ata: ecco perché non è previsto “non superare” il test
Carta docente 2026: addio ai 500 Euro. Il ministero la taglia a 375 Euro, delusione dei docenti
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali sociali
InformazioneScuola , grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News , per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
Iscriviti a Discover di Google : clicca qui e segui il link
Iscriviti al gruppo WhatsApp
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook


