A partire da gennaio 2026, l’Assegno Unico e Universale per le famiglie con figli a carico subirà alcune modifiche agli importi e alle soglie ISEE. Questo sostegno economico, che si rivolge a tutte le famiglie indipendentemente dalla loro situazione lavorativa, si basa su criteri come la condizione economica, l’età e il numero di figli, oltre a eventuali situazioni di disabilità.
L’adeguamento degli importi sarà influenzato dall’indice FOI, che misura l’inflazione. Per il 2026, questo indice è fissato all’1,4%, rispetto allo 0,8% del 2025. Di conseguenza, la prima fascia di reddito si estenderà fino a 17.468,51 euro, mentre il limite massimo salirà a 46.582,71 euro. Questi cambiamenti permetteranno a molte famiglie di beneficiare di importi più vantaggiosi rispetto al passato.
Le maggiorazioni per i figli disabili e le madri sotto i 21 anni rimarranno invariate, mentre alcune integrazioni continueranno a variare in base al reddito. Gli importi aggiornati saranno ufficializzati dall’INPS a gennaio e pagati a partire da febbraio, con eventuali arretrati recuperati da marzo.
Infine, per ricevere l’importo corretto, sarà fondamentale aggiornare l’ISEE entro il 28 febbraio 2026 o, al massimo, entro il 30 giugno per non perdere gli arretrati. La DSU potrà essere inviata in modalità precompilata tramite i servizi digitali dell’INPS.
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