HomeNotizieBonus 100 euro a marzo 2026: conferma ufficiale e tabella dei beneficiari

Bonus 100 euro a marzo 2026: conferma ufficiale e tabella dei beneficiari

Scopri chi ne ha diritto, come funziona il calcolo con la nuova IRPEF e i dettagli sul cedolino di marzo

Il mese di marzo 2026 porta una buona notizia per migliaia di lavoratori del settore pubblico, in particolare per il personale scolastico. Il sistema NoiPA ha infatti confermato l’erogazione del Bonus 100 euro (noto anche come Trattamento Integrativo o ex Bonus Renzi) direttamente nel cedolino ordinario di marzo. Questa misura rimane un punto fermo per il sostegno ai redditi medio-bassi, nonostante le recenti riforme fiscali.

Che cos’è il Bonus 100 euro e come funziona?

Il Bonus 100 euro consiste in un trattamento integrativo pari a 1.200 euro annui, erogato mensilmente come credito d’imposta. Non concorre alla formazione del reddito imponibile e viene accreditato automaticamente ai lavoratori che rientrano nelle soglie di reddito stabilite, senza necessità di presentare alcuna richiesta.

I limiti di reddito per il 2026

Il diritto al bonus dipende dal reddito complessivo annuo del lavoratore. Ecco i dettagli:

  • Reddito fino a 15.000 euro: Il bonus spetta per intero, a condizione che l’imposta lorda superi le detrazioni da lavoro dipendente.
  • Reddito tra 15.000 e 28.000 euro: Il bonus viene erogato solo se la somma di determinate detrazioni (ad esempio, carichi di famiglia e spese sanitarie) supera l’imposta lorda.
  • Reddito oltre 28.000 euro: In questo caso, il bonus non è previsto.

Come verificare l’accredito nel cedolino di marzo

Per i docenti e il personale ATA, la verifica dell’accredito è semplice:

  1. Accedi al portale NoiPA con SPID o CIE.
  2. Consulta il cedolino di marzo 2026.
  3. Cerca la voce “Trattamento Integrativo L. 21/2020” o una dicitura simile nella colonna delle competenze.

L’importo visualizzato sarà di 100 euro, salvo eventuali riproporzionamenti in base ai giorni di servizio effettivo.

Attenzione: rischio restituzione in sede di conguaglio

È importante ricordare che il bonus viene erogato sulla base di una previsione di reddito annuo. Se durante il 2026 il tuo reddito dovesse superare le soglie previste, ad esempio a causa di ore aggiuntive o altri compensi straordinari, potresti essere tenuto a restituire l’importo ricevuto in sede di conguaglio fiscale, previsto per la fine dell’anno o nel 2027.

Per evitare sorprese, è possibile richiedere la rinuncia all’erogazione mensile del bonus tramite l’area riservata di NoiPA, nella sezione “Gestione detrazioni/bonus”. In alternativa, è possibile scegliere di ricevere l’intero importo in un’unica soluzione tramite la dichiarazione dei redditi (Modello 730).

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