HomeNotizieBonus 300 Euro al mese legge 104 senza ISEE: realtà o falso...

Bonus 300 Euro al mese legge 104 senza ISEE: realtà o falso mito? La verità per i caregiver

Facciamo chiarezza sul bonus di 300 euro tanto chiacchierato

Migliaia di famiglie italiane che assistono un parente con disabilità grave (Legge 104, art. 3 comma 3) cercano disperatamente conferme sul bonus da 300 euro mensili senza ISEE. Con l’inflazione che non dà tregua, un sostegno economico diretto ai caregiver sarebbe una boccata d’ossigeno.

Ma attenzione: non esiste un unico bonus nazionale “automatico”. La realtà è un mosaico di fondi regionali e comunali. Facciamo chiarezza su chi paga davvero, quali sono i requisiti e come fare domanda nel 2026.


Esiste davvero un Bonus 300 euro nazionale?

A livello statale, il supporto ai caregiver si traduce principalmente in agevolazioni fiscali, permessi e congedi retribuiti. Tuttavia, il Fondo Nazionale Caregiver mette a disposizione delle singole Regioni risorse che vengono poi distribuite sotto forma di “assegni di cura” o “voucher”.

Molte Regioni hanno fissato l’importo medio proprio intorno ai 300-400 euro mensili, destinati a chi assiste un familiare non autosufficiente.


Perché si dice “Senza ISEE”?

Il punto è delicato. Mentre la maggior parte dei bonus sociali richiede un ISEE basso, alcuni fondi regionali per la disabilità gravissima o per la vita indipendente considerano il reddito solo come criterio di priorità (per fare la graduatoria), ma non come sbarramento assoluto.

In alcuni bandi 2026, la precedenza viene data alla gravità della patologia certificata dalla commissione medica, piuttosto che al portafoglio.


Chi può ottenerlo: i requisiti reali

Per accedere ai contributi regionali (che spesso oscillano tra i 300 e i 600 euro), i requisiti standard sono:

  • Certificazione 104: Il familiare assistito deve avere il riconoscimento di handicap in situazione di gravità (Art. 3, comma 3).

  • Convivenza: Spesso è richiesta la convivenza con il disabile o la residenza nello stesso comune.

  • Patto di Cura: La firma di un progetto assistenziale con i servizi sociali del Comune o dell’ASL.


Come scoprire se la tua Regione paga il Bonus

Poiché non è una misura gestita direttamente dall’INPS con una domanda unica, devi muoverti su base locale. Ecco dove controllare:

  1. Sito della tua Regione: Cerca “Fondo Caregiver” o “Assegno di Cura”.

  2. Ufficio di Piano del Comune: È l’ente che gestisce i fondi per i servizi sociali.

  3. PUA (Punto Unico di Accesso): Presente presso le ASL, fornisce informazioni sui contributi per la non autosufficienza.

Regione (Esempi) Nome Misura Importo Medio
Lombardia Misura B2 300€ – 600€
Lazio Contributo Caregiver ~ 300€
Puglia Assegno di Cura 500€ – 700€

Le novità della Riforma Disabilità 2026

Il 2026 è l’anno della piena attuazione della Riforma sulla Disabilità. Questa prevede il “Progetto di Vita Individuale”, che punta a superare i piccoli bonus frammentati per dare un budget unico alle famiglie.

Il consiglio è di rinnovare comunque l’ISEE 2026 (anche se alto), perché in caso di parità di punteggio sulla gravità medica, l’indicatore economico resta il parametro per scalare la classifica e ottenere i soldi.


Conclusioni: Non aspettare un bonifico automatico

Se assisti un familiare con Legge 104, non aspettarti che l’INPS ti accrediti i 300 euro automaticamente. La chiave è l’attivazione dei servizi sociali. Senza una domanda specifica al tuo Comune o alla tua Regione, questi fondi restano spesso inutilizzati.

Vuoi sapere se nel tuo Comune sono aperti i bandi per il Bonus Caregiver?

? Lascia un commento con la tua Provincia e i nostri esperti cercheranno il bando per te!

Leggi anche:

Aggiornamento GPS 2026: novità seconda fascia sostegno e motoria. Titoli entro la scadenza, stop alle riserve

Posizioni economiche ATA 2026: prove a metà febbraio e sedi vicine. La guida alle prove

Segui i canali social di InformazioneScuola

InformazioneScuola, grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News, per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Iscriviti al gruppo           WhatsApp    

Iscriviti al gruppo           Telegram: Contatta @informazionescuola 

Iscriviti alla nostra        pagina Facebook

informazione scuola telegram

Informazione Scuola, le Ultime Notizie della Scuola in un click.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

altre news