Lo Stato italiano continua a investire nel futuro dei giovani, ampliando le opportunità di autoimpiego attraverso il Bonus Giovani Imprenditori. Con il recente Decreto Coesione (d.l. n. 60/2024), questa misura si rivolge principalmente ai giovani under 35 disoccupati, con l’obiettivo di incentivare la transizione ecologica e digitale nei settori strategici del Centro-Nord Italia.
Una delle novità più rilevanti introdotte nel 2026 riguarda l’estensione del beneficio ai liberi professionisti. Grazie al chiarimento interpretativo del Ministero del Lavoro, recepito dall’INPS nel messaggio n. 270/2026, anche i lavoratori autonomi potranno accedere al contributo, purché rispettino i requisiti previsti.
Requisiti e modalità di accesso al Bonus
Il Bonus consiste in un incentivo mensile di 500 euro, erogato per un massimo di tre anni. Per accedere alla misura, è necessario:
- Avere meno di 35 anni al momento dell’avvio dell’attività.
- Trovarsi in stato documentato di disoccupazione.
- Avere aperto la partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
È inoltre essenziale che l’attività rientri nei settori strategici definiti dai codici ATECO riportati nell’Allegato 1 della Circolare INPS n. 148/2025. Tra questi, figurano la manifattura avanzata, i servizi di informazione e comunicazione, la trasformazione alimentare di alta qualità e i servizi professionali legati alla transizione green.
Procedura di richiesta e gestione amministrativa
I liberi professionisti interessati potranno presentare domanda entro il periodo straordinario di apertura dei termini, fissato dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. La procedura prevede l’autocertificazione della data di inizio attività tramite i canali telematici dell’INPS. È fondamentale che il richiedente abbia regolarizzato la propria posizione presso i centri per l’impiego prima di avviare l’attività.
L’INPS ha predisposto specifici capitoli di bilancio per garantire una gestione trasparente dei flussi finanziari. Inoltre, lo stato di disoccupazione verrà verificato in tempo reale attraverso l’incrocio delle banche dati tra INPS e Ministero del Lavoro.
Un passo verso il futuro
Il Bonus Giovani Imprenditori rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani professionisti italiani, offrendo un sostegno concreto per avviare attività innovative e contribuire alla crescita economica del Paese. Con questa misura, lo Stato dimostra il proprio impegno nel promuovere un ricambio generazionale e una transizione sostenibile.
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