HomesindacatiCCNL 2025-2027: le richieste di ANIEF e le nuove sfide

CCNL 2025-2027: le richieste di ANIEF e le nuove sfide

Incrementi salariali del 5,4%, arretrati e nuove trattative per il personale della scuola e della ricerca

Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il triennio 2025-2027 si presenta come una sfida complessa, ma con alcune novità significative all’orizzonte. Tra gli elementi di maggiore rilievo, spiccano gli aumenti salariali previsti, pari al 5,4% complessivo entro il 2027, con un incremento medio di circa 140 euro al mese e arretrati stimati in 1.600 euro per il biennio 2025-2026. Questi adeguamenti mirano a rispondere all’aumento del costo della vita, conseguenza diretta dell’inflazione.

Le trattative, tuttavia, non si fermano alla parte economica. Restano aperte discussioni su temi cruciali come la normativa, il merito e la formazione professionale, il welfare aziendale, la parità di genere, la mobilità e il lavoro agile. In questo contesto, l’ANIEF (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori), guidata dal presidente Marcello Pacifico, ha ribadito la necessità di ulteriori risorse da parte del Governo per garantire una parità di trattamento tra il personale precario e quello di ruolo.

Tra le richieste avanzate dall’ANIEF figurano l’aumento dell’Indennità Integrativa Speciale (IIS), la revisione delle tabelle relative all’anzianità e alle fasce salariali, l’introduzione di buoni pasto in linea con la direttiva europea 88/2003 e l’assegnazione di specifiche indennità per i lavoratori fuori sede. Inoltre, si sottolinea l’urgenza di ridurre il divario retributivo tra i comparti e di ripristinare il primo scatto stipendiale dopo due anni di servizio, riconoscendo integralmente il periodo pre-ruolo.

Un altro tema caldo riguarda la mobilità del personale. L’ANIEF insiste sulla necessità di garantire il diritto alla genitorialità e alla tutela degli anziani, oltre a favorire una maggiore mobilità intercompartimentale. Per il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario), l’associazione richiede un aumento delle indennità per gli assistenti tecnici del primo ciclo, miglioramenti nelle progressioni economiche per le nuove figure professionali e un adeguamento delle indennità di direzione per gli ex DSGA (Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi).

I prossimi incontri fissati per il 24 marzo e il 1° aprile saranno cruciali per definire i dettagli degli accordi. Secondo Marcello Pacifico, è prioritario distribuire rapidamente le risorse già stanziate nella Legge di Bilancio, con un primo anticipo della parte economica. Tuttavia, la vera svolta potrebbe arrivare solo con l’assegnazione di risorse specifiche destinate esclusivamente al comparto istruzione e ricerca.

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