Con la pubblicazione dei primi dettagli sul cedolino della pensione di febbraio 2026, molti pensionati hanno notato con sorpresa l’assenza degli aumenti legati alla rivalutazione ISTAT o importi diversi rispetto alle aspettative. In questo approfondimento facciamo chiarezza sui tempi tecnici dell’INPS, sulle trattenute fiscali di inizio anno e su chi ha diritto all’Incremento al Milione (maggiorazione sociale).
Rivalutazione 2026: Perché non appare nel cedolino di febbraio?
Nonostante l’indice di inflazione sia stato stabilito, l’applicazione della perequazione automatica (la rivalutazione) può subire ritardi tecnici.
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Il conguaglio: Se l’INPS non ha completato il ricalcolo per tutte le fasce di reddito entro gennaio, l’aumento effettivo potrebbe slittare a marzo, con il pagamento degli arretrati di gennaio e febbraio.
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Aliquote IRPEF: Ricordiamo che a febbraio pesano anche le addizionali regionali e comunali a saldo e in acconto, che spesso “assorbono” i piccoli aumenti della rivalutazione, rendendo il netto uguale o addirittura inferiore al mese precedente.
Incremento al Milione 2026: A chi spetta e nuovi importi
L’Incremento al Milione è una maggiorazione sociale che permette di elevare le pensioni basse fino a una soglia minima (storicamente circa 700 euro, rivalutati annualmente).
I requisiti per il 2026:
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Età: Spetta a chi ha compiuto 70 anni. Il requisito scende di un anno per ogni 5 anni di contributi versati (fino a un minimo di 65 anni).
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Invalidi civili: Per gli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordomuti, l’incremento spetta già a partire dai 18 anni.
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Soglie di Reddito: * Pensionato solo: Il reddito annuo non deve superare circa 9.800 € (cifra soggetta a conferma ufficiale ISTAT).
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Pensionato coniugato: Il limite di reddito cumulato con il coniuge è più elevato (circa 16.000 €).
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Trattenute e Addizionali: Il “taglio” nel cedolino di febbraio 2026
Il mese di febbraio è storicamente uno dei più “poveri” per i pensionati italiani a causa del ricalcolo fiscale:
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Addizionali Regionali: Inizia il prelievo delle addizionali relative all’anno precedente (11 rate da febbraio a dicembre).
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Addizionali Comunali: Viene applicato l’acconto per l’anno 2026.
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Conguaglio IRPEF: Se dalle verifiche sull’anno 2025 risulta un debito d’imposta, l’INPS lo trattiene direttamente sulla pensione di febbraio.
Come consultare il cedolino di febbraio sul sito INPS
Per verificare se hai diritto all’incremento o se sono state applicate le trattenute, segui questi passaggi:
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Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS.
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Digita nella barra di ricerca “Cedolino della Pensione”.
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Seleziona il mese di Febbraio 2026.
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Controlla la voce “Aumento L. 448/2001” (che identifica l’incremento al milione) o “Perequazione”.
| Voce nel Cedolino | Significato |
| Aumento L. 448/2001 | Incremento al Milione / Maggiorazione Sociale |
| Perequazione Automatica | Rivalutazione legata all’inflazione |
| Addizionale Reg./Com. | Trattenute fiscali locali |
Conclusioni: Cosa fare se l’aumento non arriva
Se rientri nei limiti di reddito per l’Incremento al Milione ma non lo visualizzi nel cedolino, potresti dover presentare il Modello RED (comunicazione dei redditi) o inoltrare una domanda di ricostituzione reddituale tramite un Patronato.
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