Le competenze digitali sono oggi parte integrante della professionalità dei docenti, non solo per coloro che insegnano materie che prevedono direttamente i contributi dell’informatica.
La loro applicazione risulta attuale tanto nella didattica quanto nella comunicazione e nella gestione del flusso documentale, rappresentando inoltre un elemento rilevante anche in ottica di graduatoria, dove basta davvero poco per incidere sul posizionamento finale.
Per questo i percorsi dedicati alle certificazioni e competenze digitali risultano sempre più richiesti: danno infatti modo di ottenere fino a un massimo di 4 punti in più. Tra le proposte più interessanti per chi desidera implementare la propria competitività, troviamo quelle di Cefosmet: un ente di formazione certificato che ha come mission la trasmissione di competenze e conoscenze sia pratiche che teoriche, non solo per quanti operano in ambito scolastico.
Cefosmet è attivo da oltre vent’anni e presenta al suo interno un team composto da insegnanti qualificati nonché da un personale in grado di supportare a 360° nella predisposizione del percorso più in linea con le proprie caratteristiche e obiettivi.
Le certificazioni che più rafforzano il profilo professionale dei docenti
Le certificazioni informatiche consentono di attestare delle competenze concrete e preziose per chi insegna oggi nelle scuole. Si tratta di abilità particolarmente richieste alla luce dell’uso sistematico delle moderne piattaforme digitali, del registro elettronico e di diversi altri format, incluse le lezioni online.
Quali sono le certificazioni informatiche che risultano attualmente più interessanti per i docenti? Ce ne sono diverse, ma l’importante è conseguirle con un ente riconosciuto da Accredia: l’organismo di riferimento in Italia per l’accreditamento. Cefosmet sotto questo punto di vista è l’ideale, complice un percorso strutturato a misura della persona, ma anche il fatto che la certificazione ottenuta ha poi un valore concreto.
Fatta questa premessa, analizziamo alcune delle certificazioni più diffuse per dimostrare l’acquisizione delle competenze digitali.
CIAD
Il termine CIAD sta per Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale. Si tratta di una certificazione attualmente obbligatoria per l’inserimento nelle scuole come personale ATA. Per i docenti è facoltativa: costituisce un titolo in grado di aumentare il punteggio in graduatoria.
La CIAD ha una durata variabile di circa quattro anni (possono esserci delle differenze tra un percorso e un altro); alla scadenza, per risultare ancora valida, va rinnovata.
DigCompEdu
Si tratta di una certificazione digitale particolarmente completa, in grado di conferire un punto in più in graduatoria. È tra le più valide anche per chi desidera inserirsi nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).
Altri corsi EIPASS
Cefosmet propone inoltre molteplici altri corsi per implementare le proprie competenze digitali: è infatti un centro autorizzato EIPASS, un tratto che rende le sue certificazioni riconosciute dal MIM.
Tra i corsi più interessanti per i docenti segnaliamo quello di Didattica Digitale Integrata, pensato proprio per chi insegna da remoto. Anch’esso è conseguito in partnership con EIPASS.
Perché le certificazioni e competenze digitali incidono anche in graduatoria
Le certificazioni e le competenze digitali hanno, come abbiamo avuto modo di vedere, un impatto degno di nota in graduatoria. Dovrebbero però essere intese come qualcosa di più rispetto a un semplice adempimento normativo, ovvero dei percorsi in grado di migliorare il profilo del docente, a livello professionale e personale.
È quanto consentono di fare le soluzioni proposte da un ente come Cefosmet, che da sempre mette la qualità della formazione al primo posto.

