Home Notizie Che fine ha fatto la rivalutazione delle pensioni prevista per febbraio 2023

Che fine ha fatto la rivalutazione delle pensioni prevista per febbraio 2023

Pensioni 203, i lettori lamentano il mancato aumento

Cedolino della pensione di aprile è già visibile, esigibile dal giorno 3

La rivalutazione delle pensioni prevista per il mese di febbraio 2023 non sembra essere stata effettivamente applicata. Questo è quanto segnalato da molti lettori del nostro giornale, che hanno aperto il cedolino di febbraio 2023 senza riscontrare alcun adeguamento all’assegno pensionistico.

La rivalutazione delle pensioni, prevista dalla Legge di Bilancio, avrebbe dovuto portare pensioni minime non inferiori a 600 euro per tutti gli over 75, e un’altra rivalutazione dell’1,5% per chi ha meno di 75 anni. Tuttavia, questo non sembra essere stato applicato, almeno per quanto segnalato dai nostri lettori.

Questa situazione rappresenta una nuova delusione per i pensionati, che già avevano visto la mancata rivalutazione delle pensioni a gennaio a causa dei problemi legati alle tempistiche dell’Inps. Al momento non è ancora chiaro se e quando questi aumenti saranno effettivamente applicati, ma continueremo a seguire la situazione e a fornire aggiornamenti ai nostri lettori.

Rivalutazione delle pensioni 2023

IlReporter

La rivalutazione delle pensioni è una misura prevista dalla Legge di Bilancio per adeguare l’importo delle pensioni all’inflazione e alle variazioni del costo della vita. La rivalutazione avviene solitamente ogni anno, e in genere viene calcolata sulla base dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.

Il calcolo della rivalutazione delle pensioni avviene in base a diverse fasce di importo, ciascuna con un tasso di rivalutazione differente. Ad esempio, per le pensioni inferiori a 1.400 euro è previsto un tasso di rivalutazione del 3,87%, mentre per quelle tra 1.400 e 2.100 euro il tasso è del 2,50%.

La rivalutazione delle pensioni è una misura importante per garantire che gli importi delle pensioni non perdano valore nel tempo a causa dell’inflazione. Tuttavia, a volte può esserci un ritardo nell’applicazione della rivalutazione a causa di problemi burocratici o di altra natura.

In ogni caso, è importante che i pensionati siano informati sulla situazione della rivalutazione delle pensioni, in modo che possano programmare le proprie finanze e fare le richieste necessarie in caso di ritardi o problemi.

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