L’inclusione scolastica rappresenta un pilastro fondamentale del sistema educativo italiano, sancito dalla legge 517 del 1977, che ha abolito le classi differenziali. Tuttavia, recenti dati raccolti dall’indagine “Le voci dell’inclusione” del Centro Studi Erickson sollevano interrogativi significativi sulla tenuta di questo modello. Secondo la ricerca, il 27% dei docenti si dichiara favorevole alla riapertura di classi o scuole speciali per studenti con disabilità, un aumento preoccupante rispetto a due anni fa.
Attualmente, circa 325.000 studenti con disabilità frequentano le scuole italiane, ma solo il 36% degli insegnanti di sostegno è assunto a tempo indeterminato e il 41% delle scuole dispone di strumenti tecnologici adeguati. Questo scenario evidenzia una fragilità strutturale che compromette l’efficacia del modello inclusivo.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani sottolinea come questa crescente apertura verso soluzioni separative non sia una negazione dell’inclusione, ma piuttosto un segnale di difficoltà sistemiche. La mancanza di risorse adeguate, l’elevato numero di alunni per classe e le condizioni lavorative dei docenti contribuiscono a una percezione di isolamento e fatica professionale.
Per garantire l’effettività dell’inclusione scolastica, è necessaria un’assunzione di responsabilità istituzionale volta a rafforzare la continuità didattica, la stabilità professionale e le risorse educative. Solo così sarà possibile mantenere fede al principio del diritto all’istruzione come diritto universale e non negoziabile.
Leggi anche:
Carta docente 2026, bonus ancora al palo: salta la scadenza del 30 Gennaio
GUIDA PRATICA: come leggere il cedolino arretrati NoiPA (Febbraio-Marzo 2026)
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali sociali
InformazioneScuola , grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News , per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
Iscriviti a Discover di Google : clicca qui e segui il link
Iscriviti al gruppo WhatsApp
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook


