Press "Enter" to skip to content

Come diventare docente di sostegno con le nuove regole

Share

Una delle riforme più contestate è quella del sostegno, il timore dei docenti e nostro è quello che si voglia creare una nuova figura che nulla abbia a che fare con quella del docente anche se siamo convinti che qualcosa comunque andava cambiata.

Da ani, infatti, si è scelto questo canale per usufruire delle scorciatoie necessarie per entrare nel mondo della scuola, per poi fare il passaggio sulla disciplina. Bastavano 5 anni.

Cambiano le regole per diventare docente di sostegno

Per evitare queste scorciatoie il governo sta cercando di riformare l’intero settore, delicatissimo, della scuola italiana, ad iniziare dal percorso di studi da fare per ottenere la specializzazione sulle attività di sostegno.

L’articolo 13 dello schema di decreto legislativo attuativo della delega sul sostegno contenuta nella legge 107 relativo all’insegnamento del sostegno nelle scuole dell’Infanzia prevede infatti che i nuovi docenti oltre ai 31 crediti dedicati all’acquisizione di competenze utili per questa particolare tipologia di insegnamento – scrive ItaliaOggi -, già compresi ordinariamente nel corso di laurea, gli interessati dovranno conformare il corso di studi alla necessità di prevederne altri 60.

Richiesti 60 crediti in più

Dopo il conseguimento della laurea magistrale, fino ad oggi abilitava già all’insegmanto delle attività per il sostegno, i nuovi maestri dovranno partecipare ad un ulteriore corso universitario di un anno la cui partecipazione avverrà dopo il superamento di un esame selettivo, il corso inoltre sarà a numero chiuso.

Questo corso garantirà i 60 crediti necessari per poter acquisire la specializzazione per le attività di sostegno della scuola dell’Infanzia e Primaria.

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.