Con l’entrata in vigore del Decreto Scuola n. 127/2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 5 novembre, si continua a sostenere una misura fondamentale per il sistema scolastico italiano: la possibilità di confermare i docenti a tempo determinato nello stesso incarico per il biennio 2026/28. Questa iniziativa ha l’obiettivo di garantire stabilità educativa, in particolare per gli alunni con disabilità, promuovendo la continuità didattica nel sostegno.
Nuove Ordinanze Ministeriali e requisiti per la conferma
L’attuazione delle misure si svilupperà attraverso l’aggiornamento delle GPS 2026/28 e una specifica Ordinanza sulla continuità, che stabilirà criteri e modalità per richiedere la riconferma. Potranno partecipare alla procedura i docenti con contratti fino al 30 giugno o al 31 agosto, suddivisi in due categorie: docenti specializzati, a prescindere dalla graduatoria di appartenenza, e non specializzati selezionati tramite GPS di seconda fascia.
Il dibattito sulle implicazioni della norma
Nonostante le buone intenzioni del Ministero, il provvedimento solleva interrogativi tra i sindacati, in particolare riguardo al ruolo delle famiglie nella richiesta di conferma dei docenti. Le parti sociali temono che un’eccessiva discrezionalità possa compromettere l’equilibrio del sistema scolastico.
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