Il 2026 si apre con novità importanti per il comparto delle Funzioni Centrali e Locali, ma con un retrogusto amaro per quanto riguarda i tempi della monetizzazione reale. Se da un lato il nuovo contratto introduce flessibilità e benefici accessori come l’aumento del buono pasto e la possibilità di ferie frazionate, dall’altro la macchina burocratica di NoiPA e dei Ministeri fatica a dare certezze su stipendi tabellari e arretrati.
Ecco il punto della situazione su cosa cambia in busta paga e quali sono le incognite che pesano sulle tasche dei dipendenti pubblici.
Buoni Pasto: La soglia sale a 10 euro
Una delle novità più tangibili della Legge di Bilancio 2026 riguarda il potere d’acquisto quotidiano. La soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici è stata ufficialmente innalzata.
-
Nuovo Limite Esentasse: Da 8€ si passa a 10€ al giorno.
-
Cosa significa: L’aumento del valore facciale del ticket non concorrerà a formare reddito, garantendo un risparmio netto per il lavoratore e un incentivo per le amministrazioni ad adeguare i contratti integrativi.
-
Smart Working: Confermata l’estensione del buono pasto anche per le giornate di lavoro agile, superando definitivamente le disparità tra chi lavora in presenza e chi da remoto.
Ferie Frazionate: Più flessibilità per il personale
Il rinnovo contrattuale punta a una gestione più moderna del tempo libero. La possibilità di frazionare le ferie non è più solo una concessione legata alle esigenze di servizio, ma diventa un diritto strutturato per favorire il work-life balance.
La regola: Oltre alle canoniche due settimane continuative da fruire nel periodo estivo, i dipendenti potranno gestire i restanti giorni in modalità frazionata (anche a singole ore in alcuni comparti), facilitando la gestione di impegni familiari improvvisi senza dover intaccare i permessi retribuiti.
Stipendio e Arretrati: Perché c’è ancora incertezza?
Mentre le norme accessorie procedono spedite, il fronte economico resta “caldo”. Nonostante gli aumenti medi stimati tra i 140€ e i 165€ lordi mensili, il calendario dei pagamenti è oggetto di continui rinvii.
Il nodo degli Arretrati
Il calcolo degli arretrati per il triennio precedente (2022-2024) e per l’annualità 2025 è complesso. Sebbene per il comparto Scuola siano previste emissioni straordinarie tra fine gennaio e febbraio 2026, per le Funzioni Locali e i Ministeri la situazione è più frammentata:
-
Mancanza di fondi in alcuni enti: Molti comuni non hanno ancora completato le variazioni di bilancio necessarie per coprire le quote accantonate.
-
NoiPA a rilento: Il sistema di gestione degli stipendi deve allineare i nuovi tabellari per milioni di dipendenti, operazione che spesso richiede “emissioni speciali” separate dal cedolino ordinario.
Come controllare il proprio aumento su NoiPA
Per verificare se gli aumenti contrattuali sono stati applicati, i dipendenti devono monitorare l’area riservata del portale NoiPA:
-
Accedi con SPID o CIE.
-
Consulta l’area “Consultazione Pagamenti”.
-
Verifica la voce “Variazioni stipendiali” o la presenza di una seconda riga di pagamento etichettata come “Arretrati a.p.” (anni precedenti).
Quali sono i prossimi passaggi?
Il rischio è che, a causa di rallentamenti tecnici, una parte consistente degli arretrati slitti alla primavera inoltrata, proprio mentre l’inflazione continua a mordere il potere d’acquisto dei salari fissi.
Leggi anche:
Mobilità Docenti 2026: Cosa prevale tra trasferimento e passaggio di ruolo? La guida definitiva
Bonus 1.000 euro per le famiglie: l’INPS sblocca le lavorazioni. Ecco le date dei pagamenti
Segui InformazioneScuola su Discover, la guida per avere le notizie in anteprima
Segui i canali social di InformazioneScuola
InformazioneScuola, grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News, per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
Iscriviti a Discover di Google: clicca qui e segui il link
Iscriviti al gruppo WhatsApp
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola


