Se sei un docente precario, saprai che il 2026 è l’anno del nuovo aggiornamento biennale delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze). Tuttavia, molti aspiranti commettono l’errore fatale di pensare che l’inserimento in graduatoria basti per ricevere una cattedra. In realtà, il reclutamento si divide in due momenti distinti e non consecutivi.
Confondere l’aggiornamento dei titoli con la scelta delle sedi può significare il depennamento o, peggio, l’impossibilità di lavorare per l’intero biennio 2026-2028. Facciamo chiarezza.
Fase 1: l’aggiornamento GPS (Marzo-Aprile 2026)
Questa è la fase della “Costituzione”. Qui si decide la tua posizione in classifica basata sui titoli e sul servizio.
-
Cosa si fa: Si scelgono la provincia di inserimento e le 20 scuole per le Graduatorie d’Istituto (supplenze brevi). Si dichiarano i nuovi titoli culturali (master, certificazioni) e i mesi di servizio prestati nel biennio precedente.
-
Obbligo: È fondamentale presentare domanda anche se non hai titoli nuovi, per confermare la tua permanenza.
-
Sanzione: Se non aggiorni o non confermi l’iscrizione in questa fase, verrai cancellato dalle graduatorie per i prossimi due anni.
Fase 2: la scelta delle 150 preferenze (Luglio 2026)
Questa è la fase dell’“Informatizzazione Nomine”. Qui si dice all’algoritmo dove si vuole lavorare.
-
Cosa si fa: Si indicano fino a 150 preferenze (scuole, comuni o distretti) per le supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
-
Differenza con le 20 scuole: Mentre le 20 scuole della Fase 1 servono per le chiamate brevi dei presidi, le 150 preferenze servono per gli incarichi assegnati dall’Ufficio Scolastico Provinciale tramite algoritmo.
-
Sanzione: Se non compili questa domanda, non partecipi all’assegnazione delle supplenze annuali. Potrai lavorare solo tramite le graduatorie d’istituto per supplenze brevi.
Tabella comparativa: GPS vs 150 preferenze
| Caratteristica | Fase 1: Aggiornamento GPS | Fase 2: 150 Preferenze |
| Periodo | Primavera (Marzo/Aprile 2026) | Estate (Luglio/Agosto 2026) |
| Scopo | Determinare il punteggio e la fascia | Assegnazione fisica della cattedra |
| Sedi | Max 20 scuole per circolo/istituto | Max 150 preferenze (anche comuni/distretti) |
| Supplenze | Brevi e saltuarie (da preside) | Annuali (30/06 o 31/08) |
| Sanzione mancato invio | Cancellazione dalle graduatorie | Rinuncia alle supplenze annuali da USP |
L’errore dell’algoritmo: perché il punteggio alto non basta
Un errore comune è inserire poche scuole “comode” nella domanda delle 150 preferenze. Se l’algoritmo arriva alla tua posizione e non trova posti liberi nelle sedi che hai indicato, ti considera rinunciatario.
Nel 2026, il nuovo algoritmo introdurrà meccanismi di ripescaggio più dinamici, ma la regola d’oro resta: se vuoi lavorare, devi “coprire” il più possibile il territorio, alternando preferenze puntuali (singole scuole) a preferenze sintetiche (comuni o distretti).
Una strategia in due passi
La scalata verso il ruolo o la supplenza perfetta richiede attenzione a entrambe le scadenze. La Fase 1 (Primavera) ti dà il punteggio, la Fase 2 (Estate) ti dà lo stipendio. Non farti trovare impreparato: verifica subito le tue credenziali SPID e tieni d’occhio i decreti attuativi del 2026.
Leggi anche:
Bonus 200 euro, il governo ha finanziato l’aiuto per le famiglie
Nuovi percorsi INDIRE, molti i problemi logistici
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali sociali
InformazioneScuola, grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News , per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui
Iscriviti a Discover di Google : clicca qui e segui il link
Iscriviti al gruppo WhatsApp
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook


