A partire dall’anno scolastico 2026/27, il reclutamento dei docenti vedrà l’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo, come previsto dal DL 45/2025. Questa novità ha l’obiettivo di accelerare le assunzioni nelle regioni dove c’è carenza di personale, offrendo così agli aspiranti un’ulteriore chance oltre alle graduatorie dei concorsi PNRR.
Gli elenchi regionali fungono da corsia preferenziale, senza compromettere la posizione nelle graduatorie di riferimento. I docenti avranno quindi la possibilità di considerare entrambe le opzioni, scegliendo quella più vantaggiosa al momento della chiamata.
Un aspetto fondamentale riguarda la questione dell’abilitazione al momento dell’assunzione. In questo caso, i docenti verranno assunti con un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. Per ottenere la stabilizzazione, sarà necessario seguire percorsi abilitanti e conseguire i crediti formativi richiesti.
Il sistema offre flessibilità e nuove opportunità, ma richiede attenzione alle tempistiche e alla propria situazione abilitativa. Con l’avvio dei percorsi abilitanti del terzo ciclo, molti aspiranti potranno regolarizzare la loro posizione prima delle assunzioni previste per il 2026/27.
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