L’ultima indagine Iard, proiettata al 2025, rivela le preferenze culturali dei giovani italiani, con un ruolo significativo svolto dalle istituzioni scolastiche. Il cinema si conferma l’attività più gettonata, raggiungendo il 73,9% delle preferenze, seguito a ruota dai musei con il 72,4%.
Lettura e divario di genere
Un dato interessante emerge riguardo alla lettura: si osserva un marcato diverso di genere. Le ragazze dimostrano un maggiore interesse per i libri, con il 55,7% che dichiara di dedicarsi a questa attività, contro il 40,8% dei ragazzi. Questa differenza sottolinea l’importanza di promuovere la lettura anche tra il pubblico maschile, magari attraverso iniziative mirate e proposte diversificate.
Al contrario, i concerti faticano a decollare, fermandosi a un modesto 17,5%. Il principale ostacolo sembra essere rappresentato dai costi elevati, che creano una vera e propria barriera economica all’accesso a questo tipo di eventi. Questa situazione solleva interrogativi sulla necessità di politiche culturali che favoriscono una maggiore accessibilità alla musica dal vivo, soprattutto per le fasce giovanili con minori disponibilità economiche.
L’indagine Iard 2025 offre uno spaccato interessante sulle abitudini culturali dei giovani italiani, evidenziando sia le loro passioni che gli ostacoli che ne limitano la fruizione. Il ruolo della scuola si conferma fondamentale nel promuovere l’interesse per il cinema ei musei, mentre la questione dei costi dei concerti rimane un nodo cruciale da affrontare per garantire un accesso equo alla cultura.
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