La scuola italiana si prepara all’introduzione di percorsi di giustizia riparativa per la gestione delle sanzioni disciplinari, in linea con le normative vigenti. L’obiettivo è trasformare le punizioni in opportunità di crescita personale e di impegno civico per gli studenti.
Sanzioni disciplinari: un nuovo approccio
In coerenza con le disposizioni di legge, si prevede l’adozione di sanzioni disciplinari alternative alla tradizionale sospensione dalle lezioni. Queste misure punteranno a coinvolgere attivamente gli studenti in percorsi di cittadinanza attiva e solidale, ispirati ai principi cardine della giustizia riparativa.
È in arrivo un regolamento specifico che disciplinerà l’attuazione di questi percorsi, fornendo un quadro chiaro e omogeneo per tutte le scuole. Il regolamento definirà le modalità di intervento, i soggetti coinvolti e le procedure da seguire per garantire un approccio educativo e costruttivo alle infrazioni disciplinari.
Le scuole avranno a disposizione anche un vademecum operativo, contenente indicazioni pratiche e suggerimenti per l’implementazione dei percorsi di giustizia riparativa. Questo strumento fornisce un supporto concreto ai docenti e al personale scolastico, facilitando l’applicazione delle nuove misure.
A completamento del quadro, sarà disponibile un esempio di progetto formativo, che potrà essere utilizzato come modello o punto per la creazione di iniziative personalizzate, adatte alle specifiche esigenze di ogni istituto scolastico. Tale esempio fornirà un’idea concreta di come tradurre i principi della giustizia riparativa in attività pratiche e coinvolgenti per gli studenti.
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