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Gli ITP transitati sul sostegno chiedono il VII livello retributivo

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Ultime Notizie: ITP transitati sul sostegno vivono l’ennesima discriminazione, questa volta di natura economica

ITP riconvertiti sul sostegno
Ultime Notizie: nuova lotta degli ITP chiedono il VII livello
retributico

Gli ITP, Insegnanti Tecnico Pratici, da tempo lottano contro i tagli agli istituti tecnici e professionali e contro la mortificazione della loro figura professionale un tempo pieni dententori della didattica laboratoriale, oggi rilegati ad un ruolo marginale per via dei tagli alle loro ore.

In particolare a ridurre le ore è stata la riforma Gelmini che nell’ottica di un’irrazionale organizzazione degli indirizzi scolastici, che aveva penalizzato soprattutto le discipline professionalizzanti e caratterizzanti la didattica di tali scuole, particolarmente i laboratori a cui afferiscono i docenti tecnico pratici che, in seguito alla riforma Gelmini, si sono visti dimezzare le cattedre e l’impossibilità di svolgere l’attività didattica in una sola ora di lezione.

Molti ITP sono finiti in esubero rischiando addirittura di finire in cassa integrazione, dopo un’estenuante lotta di quasi tutta la categoria hanno ottenuto, su base volontaria, la riconversione sul sostegno attraverso la partecipazione ai corsi universitari di specializzazione per le attività sul sostegno didattico per allievi diversamente abili.

Da settembre molti docenti di laboratorio hanno chiesto e ottenuto il trasferimento da posto comune a sostegno.

Adesso gli ITP, attreverso il loro blog ufficiale, annunciano una nuova lotta visto che si pone un problema di discrimine retributivo tra gli Insegnanti Tecnico Pratici riconvertiti sul sostegno (6° livello) e gli altri docenti di sostegno provenienti dalla tabella di concorso A (7° livello ), pur svolgendo lo stesso lavoro.

Per sensibilizzare la politica e le istituzioni hanno predisposto una richiesta indirizzata al Ministro della Pubblica Istruzione e alle OO.SS più rappresentative, sperando di sensibilizzare verso l’argomento e magari trovare una soluzione, da quanto scrivono sul blog ufficiale hanno già ricevuto il sostegno di alcuni componenti della VII commissione cultura.

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