Con l’arrivo del nuovo anno, l’INPS ha rilasciato la Circolare n. 156/2025, che offre tutte le indicazioni necessarie per gestire i conguagli dei contributi per il 2025. I datori di lavoro hanno tempo fino al 16 febbraio 2026 per sistemare eventuali differenze nei contributi, sia che si tratti di debiti che di crediti, rispetto ai pagamenti effettuati durante l’anno.
Il conguaglio è un passaggio fondamentale per assicurare che l’imponibile contributivo sia calcolato correttamente, tenendo conto di variabili come straordinari, indennità di trasferta o maternità, e altre voci retributive. Tra le novità più significative, c’è l’aumento della soglia di esenzione per i fringe benefits, che arriva a 1.000 euro (2.000 euro per i lavoratori con figli a carico), e un regime agevolato per le mance nel settore privato.
In aggiunta, le aziende con almeno 50 dipendenti dovranno regolarizzare i versamenti al Fondo di Tesoreria per il TFR entro marzo 2026. L’INPS mette in evidenza l’importanza di rispettare le scadenze per evitare sanzioni e costi aggiuntivi.
Questi adempimenti offrono ai datori di lavoro l’opportunità di allineare in modo corretto la contribuzione previdenziale e fiscale, garantendo così trasparenza e conformità alle normative.
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