Il TAR Campania ha preso una decisione importante riguardo al diritto all’istruzione per gli studenti con disabilità. Con la sentenza n. 101 del 7 gennaio, i giudici hanno accolto il ricorso dei genitori di un ragazzo con disabilità grave, dichiarando illegittimo il Piano Educativo Individualizzato (PEI) approvato il 15 ottobre 2025.
Questo piano prevedeva solo 18 ore di sostegno didattico su un totale di 32 ore di scuola, e i giudici lo hanno considerato contraddittorio e non in linea con le normative attuali. Infatti, il TAR ha notato che il PEI riconosceva la necessità di un supporto costante per il ragazzo, ma limitava le ore di aiuto senza fornire una giustificazione adeguata.
La sentenza si basa sulle disposizioni della legge 104/1992 e del decreto legislativo 66/2017, che richiedono un ambiente educativo inclusivo e la possibilità di richiedere posti di sostegno in deroga all’organico. Inoltre, il TAR ha sottolineato che il dirigente scolastico non ha agito in modo tempestivo nella richiesta di tali posti.
L’amministrazione scolastica è stata quindi obbligata a garantire il sostegno per l’intero orario di frequenza dello studente, nominando un commissario ad acta per monitorare l’attuazione della sentenza. Questa decisione riafferma il diritto all’istruzione inclusiva e personalizzata per gli studenti con disabilità.
Leggi anche:
Ferie d’ufficio e diritto al risarcimento, facciamo il punto
Stipendi più ricchi nel 2026 grazie alla detassazione degli aumenti
Segui i canali social di InformazioneScuola
InformazioneScuola, grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News, per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
Iscriviti al gruppo WhatsApp
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla nostra pagina Facebook


