Tanta amarezze nelle parole affidate a Facebook di Sabrina Gaido:Sono tornata da Dubai e adesso le cose le dico in modo chiaro.
Eravamo in un’area coinvolta e destabilizzata dalla guerra in Medio Oriente: spazio aereo a rischio, voli cancellati, informazioni che cambiavano di ora in ora. Allarmi bomba ,corse nei rifugi non era una semplice difficoltà organizzativa, era una situazione seria, tesa e imprevedibile.
E voglio che sia altrettanto chiaro questo: il volo di rientro NON me lo ha pagato lo Stato. Me lo sono pagata io. Di tasca mia. Come hanno fatto tutti gli altri italiani che sono rientrati. E questo dopo aver già pagato un altro volo che non è mai partito.
Nessun regalo. Nessun privilegio. Solo soldi persi, paura e la necessità di tornare a casa in sicurezza.
L’unica presenza concreta è stata quella del sindaco del mio paese, che non ci ha mai lasciati soli e si è attivato fin da subito per darci supporto. E per questo lo ringrazio pubblicamente.
Quando si vive una situazione di guerra, anche da civili, non è un dettaglio: è qualcosa che ti segna.
#dubai#2026
*Per le molte persone che leggono senza capire era un puntualizzare e spiegare come sono andate le cose prima che la gente pensasse che i “loro soldi ” siano andati per questo ,nessuno a preteso nulla anche perché se siamo tornati il prima possibile avevamo i nostri motivi personali ma vista la poca sensibilità di molte persone ovviamente non scriverò.
Ci facciamo gia guerra tra di noi cosa vogliamo pretendere….che tristezza!

