Un nuovo capitolo si apre per il personale ATA grazie allo stanziamento di 19 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questi fondi, distribuiti tra il 2026 e il 2027, puntano a garantire la continuità operativa delle scuole italiane durante un periodo cruciale di riorganizzazione del sistema scolastico.
La ripartizione prevede 7 milioni di euro nel 2026 e 12 milioni nel 2027, destinati principalmente a incarichi temporanei per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Una misura che mira a sostenere le scuole nelle complesse fasi di dimensionamento, assicurando una gestione efficiente dei servizi essenziali, dalla burocrazia interna alla manutenzione tecnica.
Parallelamente, il decreto prevede ulteriori 9 milioni di euro per finanziare esoneri e semiesoneri dall’insegnamento. Questo intervento consentirà ai collaboratori dei dirigenti scolastici di concentrarsi sulla governance e sul coordinamento interno, rispondendo così alle crescenti esigenze organizzative.
Si tratta di risorse importanti, ma resta da vedere se saranno sufficienti a colmare le lacune strutturali che affliggono il sistema scolastico italiano. La sfida, come sempre, sarà tradurre i fondi in risultati concreti e duraturi.
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