Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) mette in luce l’urgenza di un intervento strutturale per migliorare l’inclusione scolastica in Italia. Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’anno scolastico 2024/2025, ci sono oltre 331.000 studenti con disabilità nelle scuole italiane. Tuttavia, le analisi di Openpolis evidenziano che questa crescita non è stata accompagnata da un adeguato miglioramento delle condizioni di partecipazione.
Tra le problematiche più evidenti ci sono la limitata autonomia degli studenti con disabilità e la mancanza di strumenti tecnologici adeguati, che mettono in luce una disuguaglianza sistemica nell’accessibilità digitale. Per affrontare queste sfide, il CNDDU propone misure concrete, come l’istituzione di Livelli Essenziali di Accessibilità Digitale nelle scuole, la creazione di un Fondo nazionale per le tecnologie inclusive e l’introduzione di un professionista dedicato all’inclusione digitale.
In aggiunta, si suggerisce di integrare nuovi indicatori nei sistemi di valutazione scolastica e di avviare una sperimentazione su ambienti di apprendimento universali, ispirati all’Universal Design for Learning. Il CNDDU invita il Ministro Giuseppe Valditara a prendere in considerazione queste proposte per trasformare la scuola italiana in un autentico strumento di uguaglianza sostanziale.
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