La questione dello SPID a pagamento sta facendo storcere il naso agli italiani, dapprima invitati caldamente a registrare lo SPID per entrare neo servizi della PA e poi la beffa.
A dire il vero a decidere che avrebbe avuto un costo è stata Poste Italiane ed altri provider accreditati per il rilascio, ma è possibile avere gli stessi identici servizi grazie alla CIE, ovvero la Carta Elettronica Digitale.
Ma vediamo nel dettaglio quanto costerà lo SPID in base al provider che si è scelto per il rilascio. Per Infocert il costo sarà di 5,98 euro all’anno, per Aruba di circa 4,90 euro + IVA dal secondo anno, per Poste ID dal 1° gennaio 2026 arriva il canone di 6 euro all’anno, IVA inclusa, valido anche per chi lo possiede già al primo rinnovo.
Tuttavia ci sono ancora diversi provider, non si sa ancora per quanto, lo distribuiscono gratuitamente e sono: Lepida ID, Sielte ID, ETN ID, Infocamere, Intesi Group, ed infine TeamSystem.
Giova ricordare che alcuni provider rilasciano lo SPID gratuitamente ma al contempo fanno pagare la videochiamata con l’operatore.
Per aggirare l’ostacolo l’unica identificazione elettronica che pensiamo resterà per sempre tale è la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Per chi la possiede già, l’utilizzo è completamente gratuito. Chi invece deve richiederla per la prima volta deve sostenere un costo di circa 22 euro.
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