Siglato l’accordo integrativo che regola la mobilità dei docenti per il prossimo anno scolastico. L’intesa, frutto del confronto tra il ministero dell’istruzione e del merito e le organizzazioni sindacali del comparto scuola, definisce le modalità e i criteri per i trasferimenti del personale docente.
Deroghe al vincolo triennale: cosa cambia
Un punto centrale dell’accordo riguarda le deroghe al vincolo triennale di permanenza nella sede di titolarità. Viene confermata la possibilità di richiedere il trasferimento, anche prima dei tre anni, per i docenti con figli di età inferiore ai 14 anni. La precedente formulazione prevedeva un’età massima di 16 anni per i figli, ora abbassata.
Questa deroga, particolarmente rilevante per i genitori lavoratori, mira a favorire la conciliazione tra vita familiare e professionale, consentendo ai docenti di avvicinarsi al proprio nucleo familiare in presenza di specifiche esigenze legate alla cura dei figli. Le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per il mantenimento di questa importante agevolazione, pur evidenziando la necessità di monitorare attentamente l’applicazione dell’accordo e di valutare eventuali modifiche in futuro.
L’accordo prevede ulteriori disposizioni in merito alla mobilità, tra cui i criteri di precedenza, le modalità di presentazione delle domande e le tempistiche per la pubblicazione dei movimenti. Resta fondamentale, per i docenti interessati, consultare attentamente il testo integrale dell’accordo e le relative istruzioni operative fornite dal ministero.
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