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Online il cedolino INPS della pensione di marzo, verifica importo e arretrati

Pensioni Marzo 2026: Cedolino Visibile e Accredito il 2 con Arretrati. Scopri tutte le novità sui pagamenti, aumenti e modifiche fiscali.

La data è ufficiale: lunedì 2 marzo 2026 sarà il giorno di accredito delle pensioni di marzo. Questo slittamento è dovuto al fatto che il 1° marzo cade di domenica, giornata non bancabile. Gli importi delle pensioni sono già visibili nel cedolino e includono diverse novità rilevanti per i pensionati, tra cui aumenti per invalidità civile, riduzioni dell’Irpef e gli arretrati relativi ai mesi di gennaio e febbraio.

Dettagli sul pagamento delle pensioni

Come di consueto, l’accredito delle pensioni avviene il primo giorno bancabile del mese. I pensionati possono verificare la data e l’importo direttamente nel Fascicolo Previdenziale INPS. Il pagamento riguarda tutte le tipologie di pensione: vecchiaia, anticipate, invalidità civile, assegni sociali e prestazioni di accompagnamento alla pensione.

Aumenti per invalidità civile e limiti di reddito

Nel 2026, la pensione di invalidità civile ha un importo base fissato a 340,71 euro mensili. Tuttavia, gli invalidi totali (100%) possono beneficiare dell’“incremento al milione”, che porta l’importo massimo a 748,29 euro. Questo aumento si applica automaticamente dal compimento dei 18 anni, come stabilito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 152 del 2020.

È importante ricordare che il diritto alla pensione di invalidità dipende dai limiti di reddito: fino a 20.029,55 euro per invalidità totale e fino a 5.852,21 euro per invalidità parziale.

Riduzione dell’Irpef e impatto sul netto

Buone notizie arrivano anche per i pensionati non invalidi: da marzo 2026 verrà applicata una riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro. Questa modifica comporta un aumento del netto mensile già visibile nel cedolino di marzo, inclusi gli arretrati dei mesi precedenti.

Tuttavia, va considerata la trattenuta per l’acconto dell’addizionale comunale, che potrebbe ridurre l’importo netto percepito. Le aliquote variano in base alla zona di residenza e sono stabilite dalle amministrazioni locali.

Come verificare il cedolino

Per evitare sorprese, è consigliabile accedere al Fascicolo Previdenziale INPS e controllare:

  • La data valuta (2 marzo 2026).
  • L’importo lordo della pensione.
  • Le trattenute Irpef aggiornate.
  • Eventuali arretrati.
  • Presenza di addizionali comunali o regionali.

Marzo 2026 rappresenta un mese significativo per molti pensionati, grazie agli aumenti e alle modifiche fiscali che impattano direttamente sull’importo percepito.

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