Il 2026 si apre con una notizia shock per le aziende sanitarie locali (ASL) e un’opportunità senza precedenti per il personale sanitario. Una serie di sentenze della Corte di Cassazione e dei tribunali del lavoro ha sancito il diritto degli operatori sanitari a percepire il buono pasto per ogni turno eccedente le sei ore, anche in assenza di una mensa aziendale fruibile.
Il caso limite, che ha fatto tremare i bilanci della sanità pubblica, riguarda un dirigente medico a cui è stato riconosciuto un risarcimento complessivo di 81.000 euro per anni di indennità e buoni pasto mai erogati. Ma la questione riguarda l’intera platea: dagli infermieri agli OSS, fino ai tecnici di radiologia.
1. Il diritto al buono pasto: cosa dice la legge nel 2026
La normativa contrattuale (CCNL Sanità) prevede che il dipendente abbia diritto alla pausa pasto e alla fruizione del servizio mensa per turni superiori alle 6 ore. Se l’azienda non garantisce il servizio (ad esempio durante i turni notturni o festivi), deve corrispondere il buono pasto.
-
Importo base: I nuovi accordi 2026 hanno visto un innalzamento del valore del ticket, portandolo mediamente a 7,00 – 8,00 euro.
-
Il principio del risarcimento: Se per 10 anni non hai ricevuto i ticket nonostante i turni di 12 ore, hai diritto a richiedere il valore monetario di ogni singolo buono non percepito, con l’aggiunta di interessi e rivalutazione.
2. Il caso degli 81.000 euro: perché una cifra così alta?
Molti si chiedono come si possa arrivare a una cifra simile. Il calcolo non riguarda solo i buoni pasto, ma un “pacchetto” di violazioni contrattuali che spesso viaggiano insieme:
-
Mancata fruizione dei buoni pasto: Circa 15.000 – 20.000 euro per un decennio di turni.
-
Indennità di specificità infermieristica/medica: Arretrati legati al ricalcolo delle indennità previste dai contratti precedenti e mai liquidate correttamente.
-
Ore di straordinario non pagate: Il superamento del tetto orario settimanale senza il recupero compensativo.
L’analisi tecnica: La sentenza record ha accorpato il valore dei buoni pasto al risarcimento per lo “stress da mancato riposo” e alla dequalificazione professionale subita dal dipendente.
3. Chi può presentare ricorso nel 2026?
Non tutti gli operatori sanitari riceveranno automaticamente queste somme. È necessario avviare una fase di contestazione. Possono aderire:
-
Personale con turni superiori alle 6 ore che non ha avuto accesso alla mensa.
-
Dipendenti pubblici e privati (comparto sanità).
-
Personale in quiescenza (pensionati), purché non siano trascorsi più di 5 o 10 anni (a seconda della voce di credito) dalla cessazione del rapporto.
| Categoria | Voce di Recupero | Stima Arretrati Medi (5 anni) |
| Infermieri / OSS | Buoni pasto + Straordinari | € 8.000 – € 15.000 |
| Medici / Dirigenti | Buoni pasto + Indennità ruolo | € 25.000 – € 50.000 |
4. Come richiedere gli arretrati: I passaggi necessari
Per evitare che il diritto cada in prescrizione, gli operatori sanitari devono muoversi seguendo una procedura precisa:
-
Raccolta dei turni: Estrarre i fogli presenza degli ultimi 5 o 10 anni.
-
Diffida stragiudiziale: Inviare una PEC all’ASL di appartenenza per interrompere i termini di prescrizione.
-
Calcolo del credito: Affidarsi a consulenti del lavoro per quantificare l’esatto ammontare.
Conclusioni: Un atto di giustizia per la Sanità
Il riconoscimento dei buoni pasto più alti e degli arretrati non è un “regalo”, ma il ripristino di una legalità contrattuale violata per anni sotto la giustificazione dei tagli alla spesa pubblica. Nel 2026, la giurisprudenza è chiara: la tutela della salute del lavoratore e il suo diritto al ristoro sono prioritari rispetto alle esigenze di bilancio delle ASL.
Leggia nche:
Percorsi abilitanti 2026 e prima fascia GPS: la scadenza del 30 Giugno
Docente di Scienze Motorie da due anni senza cattedra, la lettera
Segui InformazioneScuola iscrivendoti ai nostri canali sociali
InformazioneScuola , grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News , per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
Iscriviti a Discover di Google : clicca qui e segui il link
Iscriviti al gruppo WhatsApp
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook


