Con l’arrivo della primavera, torna puntuale l’appuntamento con l’ora legale. Nel 2026, il cambio d’orario è previsto nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. Alle ore 2:00, sarà necessario spostare le lancette dell’orologio in avanti di un’ora, portandole direttamente alle ore 3:00. Questo piccolo ma significativo cambiamento segna l’inizio del periodo in cui si sfrutta al massimo la luce naturale durante le giornate più lunghe.
Da notare che il passaggio all’ora legale quest’anno avviene con un giorno di anticipo rispetto al 2025, a causa della rotazione del calendario che fa coincidere l’ultima domenica di marzo con il 29 del mese.
Come aggiornare i tuoi dispositivi
Per affrontare il cambio d’orario senza intoppi, è importante sapere come aggiornare correttamente i dispositivi che utilizzi quotidianamente:
- Dispositivi digitali: smartphone, computer, tablet e smartwatch connessi alla rete eseguono automaticamente il cambio d’orario. Non è necessario alcun intervento manuale.
- Orologi analogici: per gli orologi tradizionali o non connessi, sarà necessario regolare manualmente le lancette.
Perché adottiamo l’ora legale? Benefici e impatti
L’introduzione dell’ora legale ha lo scopo di ottimizzare l’utilizzo della luce naturale durante i mesi primaverili ed estivi. Sebbene la transizione possa inizialmente causare una leggera alterazione del ritmo sonno-veglia, i vantaggi sono numerosi:
- Maggiore luminosità: le giornate sembreranno più lunghe, con il tramonto che si sposterà più avanti nel pomeriggio, aumentando le ore di luce disponibili.
- Risparmio energetico: la riduzione dell’uso dell’illuminazione artificiale comporta un minore consumo di energia sia nelle abitazioni che negli uffici.
- Adattamento biologico: sebbene inizialmente possa esserci un lieve disagio, il corpo umano si adatta rapidamente al nuovo orario nel giro di pochi giorni.
L’ora legale resterà in vigore fino alla notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, quando tornerà l’ora solare. In quell’occasione, le lancette saranno spostate indietro di un’ora.
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