Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) della Campania ha emesso una sentenza significativa in materia di diritto all’istruzione per alunni con disabilità. La sentenza n. 01133/2026, datata 17 febbraio e pronunciata in forma semplificata, ha accolto il ricorso presentato da un genitore di un minore con handicap grave, riconosciuto ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.
Pei non conforme: prevale la diagnosi funzionale
La decisione del Tar Campania sottolinea un principio fondamentale: il Piano Educativo Individualizzato (Pei) deve essere coerente con la diagnosi funzionale dello studente. In altre parole, il diritto al sostegno scolastico, sancito dalla legge, non può essere compromesso da eventuali carenze di organico o da altre problematiche interne all’istituzione scolastica. La sentenza come la diagnosi funzionale rappresenta la base imprescindibile per la definizione del Pei, e che eventuali discordanze tra i due documenti possono ledere il diritto all’istruzione dell’alunno con disabilità.
La pronuncia del Tar Campania rappresenta un importante precedente a tutela dei diritti degli studenti con disabilità e ribadisce l’importanza di una corretta e completa valutazione delle loro esigenze educative.
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