La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre 2025 con la legge n. 199, introduce importanti novità nel panorama delle pensioni. Con un mix di proroghe e cessazioni, il governo ha delineato un quadro che punta a bilanciare le esigenze di sostenibilità economica e le necessità dei lavoratori. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha fornito le linee guida operative attraverso la circolare n. 19 del 25 febbraio 2026. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
APE Sociale: Proroga Fino al 31 Dicembre 2026
L’APE sociale, una delle misure più attese dai lavoratori in condizioni di difficoltà, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026. Secondo quanto riportato nella circolare INPS, i requisiti restano invariati: sarà necessario aver compiuto almeno 63 anni e 5 mesi e appartenere alle categorie tutelate dalla normativa vigente. Rimane confermata l’incumulabilità con redditi da lavoro dipendente o autonomo, con l’unica eccezione del lavoro autonomo occasionale entro il limite di 5.000 euro lordi annui.
Le domande per accedere al beneficio potranno essere presentate entro e non oltre il 30 novembre 2026.
Stop a Opzione Donna
La misura “Opzione Donna”, che consentiva alle lavoratrici di accedere alla pensione anticipata, non è stata rinnovata. Potranno usufruirne esclusivamente coloro che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024, secondo le condizioni già previste dalle normative precedenti.
Quota 103: Nessuna Riconferma
Anche per “Quota 103”, che permetteva il pensionamento anticipato con determinati requisiti di età e contributi, non è stata prevista una proroga. La misura resta valida solo per i lavoratori che hanno maturato i requisiti entro il termine del 31 dicembre 2025.
Altre Misure Introdotte
Oltre agli interventi principali sulle pensioni anticipate, la Legge di Bilancio 2026 prevede ulteriori novità:
- Aumento di 20 euro mensili della maggiorazione sociale per i pensionati in condizioni economiche disagiate;
- Incremento del limite reddituale per accedere alla maggiorazione sociale, pari a +260 euro annui;
- Estensione dell’incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori che matureranno i requisiti per la pensione anticipata ordinaria entro il 31 dicembre 2026.
Queste misure sono state pensate per garantire maggiore equità e supporto alle fasce più deboli della popolazione.
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla pagina Facebook

