L’INPS ha ufficialmente sbloccato la procedura di ricongiunzione dei contributi versati nella Gestione Separata verso le Casse Professionali (e viceversa). Grazie alla Circolare applicativa 2026, i professionisti che hanno avuto carriere frammentate possono ora unificare i periodi assicurativi per ottenere un’unica pensione, superando i precedenti limiti tecnici che rendevano onerosa o impossibile l’operazione.
Indice dei contenuti
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Cosa cambia per i professionisti: lo sblocco INPS
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Differenza tra Ricongiunzione e Cumulo gratuito
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Requisiti e modalità di domanda
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Vantaggi economici: calcolo della pensione unica
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Domande Frequenti (FAQ)
1. Cosa cambia per i professionisti: lo sblocco INPS
Per anni, il passaggio dei contributi dalla Gestione Separata (collaboratori, freelance) alle Casse di previdenza privata (architetti, avvocati, ingegneri, medici, ecc.) è stato oggetto di controversie interpretative.
Con il nuovo sblocco del 2026, l’INPS recepisce le sentenze della Cassazione e le direttive ministeriali, permettendo la trasmissione dei contributi senza più ostacoli burocratici. Questo è fondamentale per chi ha iniziato come consulente e si è poi iscritto a un albo professionale.
2. Differenza tra Ricongiunzione e Cumulo gratuito
Mentre il cumulo gratuito permette di sommare i periodi per il diritto alla pensione mantenendo i contributi in casse diverse, la ricongiunzione sposta fisicamente il “tesoretto” contributivo in un unico ente.
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Ricongiunzione: Può essere onerosa, ma permette di avere un unico interlocutore e spesso un calcolo più vantaggioso se il regolamento della Cassa professionale è premiante.
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Cumulo: È sempre gratuito ma segue le regole di calcolo di ogni singolo ente (pro-quota).
3. Requisiti e modalità di domanda
Per richiedere lo sblocco della ricongiunzione verso la propria Cassa professionale, il richiedente deve:
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Avere almeno un contributo versato nella cassa di destinazione.
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Presentare domanda tramite il portale INPS (Punto Cliente) o tramite il sito della propria Cassa Professionale.
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Allegare l’estratto conto previdenziale aggiornato.
Secondo i dati di Semrush, la ricerca “calcolo onere ricongiunzione” è tra le più frequenti: l’INPS ha promesso il rilascio di un simulatore online entro il primo semestre 2026.
4. Vantaggi economici: calcolo della pensione unica
L’unificazione dei contributi permette spesso di raggiungere i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata con diversi anni di anticipo rispetto alla gestione separata dei fondi. Inoltre, permette di eliminare i costi di gestione di più posizioni previdenziali aperte.
Se hai lavorato sia come dipendente che come autonomo, leggi la nostra Guida al Totalizzatore Nazionale 2026 per scoprire l’opzione più conveniente.
5. Domande Frequenti (FAQ)
La ricongiunzione dalla Gestione Separata è sempre a pagamento? Sì, generalmente la ricongiunzione prevede un onere che dipende dall’età del richiedente, dall’anzianità contributiva e dall’entità dell’incremento della pensione attesa.
Posso ricongiungere i contributi se sono già in pensione? No, la domanda deve essere presentata prima della decorrenza del trattamento pensionistico.
Quanto tempo impiega l’INPS per il trasferimento? I tempi medi di lavorazione dei ticket per la ricongiunzione variano dai 90 ai 120 giorni dopo il pagamento della prima rata dell’onere (se previsto).
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