L’attesa è finita: con la nota ufficiale del 6 febbraio 2026, l’INPS ha sciolto le riserve sull’applicazione della nuova riforma fiscale. Il cedolino di marzo 2026 sarà sensibilmente più “pesante” per milioni di pensionati italiani, grazie all’entrata a regime della riduzione della seconda aliquota Irpef, che passa dal 35% al 33%.
Questo intervento, previsto dalla Legge di Bilancio 2026, si somma alla rivalutazione ISTAT (perequazione) già avviata a inizio anno, ma con una particolarità: a marzo arriveranno anche gli arretrati dei primi due mesi dell’anno.
Chi beneficia del taglio Irpef 2026?
La riduzione delle tasse non riguarda tutti i pensionati, ma si concentra sulla fascia media, quella che negli ultimi anni ha subito maggiormente il peso del fisco.
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Soglia di reddito: Il beneficio scatta per chi ha un reddito annuo lordo compreso tra 28.001 e 50.000 euro.
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Il risparmio: L’aliquota sulla quota eccedente i 28.000 euro scende di due punti percentuali (dal 35% al 33%).
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Chi è escluso: I pensionati con reddito fino a 28.000 euro (già tassati al 23%) e chi supera i 200.000 euro (per i quali scatta un meccanismo di compensazione sulle detrazioni).
Tabelle aumenti: quanto arriva in più a marzo?
A marzo l’importo sarà eccezionalmente alto perché include l’aumento del mese corrente più i conguagli di gennaio e febbraio. Dal mese di aprile, l’importo si stabilizzerà sul solo aumento mensile.
| Pensione Annua Lorda | Aumento Netto Mensile | Arretrati (Gen+Feb) | Totale Extra a Marzo |
| 30.000 € (circa 2.300€ lordi/mese) | ~ 3,30 € | ~ 6,60 € | ~ 10 € |
| 40.000 € (circa 3.000€ lordi/mese) | ~ 20,00 € | ~ 40,00 € | ~ 60 € |
| 50.000 € (circa 3.800€ lordi/mese) | ~ 36,60 € | ~ 73,20 € | ~ 110 € |
l risparmio massimo: Per chi raggiunge o supera i 50.000 euro di reddito, il risparmio fiscale complessivo a regime è di 440 euro l’anno.
Maggiorazioni sociali: +20 euro per over 70 e Invalidi
Oltre al fisco, la nota INPS conferma un ulteriore aumento strutturale per le fasce più fragili. A marzo verrà applicato l’incremento delle maggiorazioni sociali per:
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Pensionati di età pari o superiore a 70 anni.
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Invalidi civili totali maggiorenni.
Per queste categorie, l’aumento è di circa 20 euro netti al mese, che a marzo — con gli arretrati di gennaio e febbraio — si tradurrà in un accredito una tantum di 60 euro complessivi.
Come controllare il cedolino
Per verificare l’esatto importo del conguaglio, i pensionati possono già accedere all’area riservata del sito INPS tramite SPID, CIE o CNS.
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Cercare il servizio “Cedolino della pensione”.
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Selezionare il mese di marzo 2026.
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Controllare le voci “Ricalcolo Irpef anno corrente” e “Conguaglio arretrati”.
L’aggiornamento fiscale di marzo 2026 rappresenta l’allineamento dei sistemi informatici INPS alle nuove aliquote. Sebbene per le pensioni più basse il beneficio Irpef sia nullo (essendo già nella fascia minima), il potenziamento delle maggiorazioni sociali garantisce una tutela anche per i trattamenti minimi.
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