La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un giro di vite sulla gestione dei benefici legati all’assistenza dei familiari disabili. Non cambiano i diritti acquisiti, ma si evolve radicalmente il sistema di monitoraggio. L’obiettivo del Governo è duplice: tutelare chi assiste realmente un caro e colpire gli “usi distorti” che gravano sulle casse dello Stato e sull’organizzazione aziendale.
Dal 1° febbraio 2026, l’INPS utilizzerà nuovi algoritmi di intelligenza artificiale per incrociare i dati delle assenze con le banche dati della Pubblica Amministrazione. Ecco le novità principali del “Vademecum Controlli 2026”.
1. L’incrocio dei dati con l’Anagrafe Nazionale (ANPR)
La novità più rilevante riguarda il controllo automatico del requisito della convivenza e della residenza.
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Congedo Straordinario (2 anni): Il sistema verificherà in tempo reale se la residenza del lavoratore coincide con quella del disabile (salvo i casi di dimora temporanea). Se i dati non corrispondono, l’INPS sospenderà l’indennità in attesa di chiarimenti.
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Residenza in tempo reale: Le variazioni anagrafiche non comunicate entro 30 giorni comporteranno la decadenza automatica del beneficio.
2. Il “Diario dei Permessi” digitale
Molte aziende, in accordo con le nuove direttive della Funzione Pubblica, stanno implementando un sistema di preavviso obbligatorio per la fruizione dei 3 giorni mensili.
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Preavviso: Salvo casi di urgenza documentata, il lavoratore dovrà comunicare la fruizione del permesso con almeno 5 giorni di anticipo (rispetto ai 2-3 previsti precedentemente in via informale).
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Frazionabilità: Resta la possibilità di fruire dei permessi ad ore, ma il calcolo verrà monitorato strettamente per evitare lo sforamento del monte ore mensile calcolato sulla base dell’orario contrattuale.
3. Tabella: Le sanzioni e i rischi nel 2026
| Infrazione Rilevata | Conseguenza Amministrativa | Conseguenza Disciplinare |
| Uso del permesso per scopi diversi | Revoca immediata della 104 | Licenziamento per giusta causa |
| Mancata coincidenza residenza | Sospensione indennità congedo | Sanzione conservativa (sospensione) |
| Omissione comunicazioni variazioni | Recupero delle somme indebite | Rimprovero scritto / Multa |
4. Controlli investigativi e giurisprudenza 2026
La Legge di Bilancio 2026 conferma la legittimità per il datore di lavoro (sia pubblico che privato) di avvalersi di investigatori privati all’esterno dell’orario di lavoro per verificare la condotta del dipendente.
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Il principio: Il lavoratore non deve stare 24 ore su 24 accanto al disabile, ma l’attività svolta durante il permesso deve essere prevalente e funzionale all’assistenza.
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Esempio: Fare la spesa per il disabile è permesso; andare in palestra o fare un viaggio di piacere durante le ore di permesso espone al licenziamento.
5. FAQ – I dubbi dei caregiver nel 2026
Posso essere controllato durante la notte?
No, le visite fiscali mediche non riguardano i permessi 104. Tuttavia, il monitoraggio della “finalità dell’assistenza” può avvenire in qualsiasi momento della giornata lavorativa in cui si è assenti per permesso.
Cosa succede se il disabile viene ricoverato?
La regola resta la stessa: il permesso non spetta in caso di ricovero a tempo pieno in strutture ospedaliere o sanitarie che garantiscano assistenza medica continua, salvo casi eccezionali certificati dai medici della struttura.
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