204.974 posti in organico di diritto per il prossimo anno scolastico: questo l’annuncio del MIUR. La FLC contesta i criteri di distribuzione di questo personale e propone che si stabiliscano organici funzionali ai Pof di istituto, si avviino subito le immissioni in ruolo e si paghino le posizioni economiche. Altrimenti sarà sciopero. Questo in sintesi il senso dell’incontro di ieri, 15 maggio, al MIUR, per l’informativa ai sindacati scuola sugli organici del personale ATA

Il MIUR ha fornito i dati in suo possesso anche se saranno possibili piccole variazioni a livello regionale in seguito ai piani di dimensionamento delle rete scolastica in corso di approvazione in alcune regioni. L’organico ATA previsto per il prossimo anno è di 204.974 unità di cui 11.857 posti sul profilo di collaboratore scolastico accantonati per la terziarizzazione del servizi ausiliari.

L’Amministrazione intende confermare gli stessi criteri di attribuzione degli organici, già adottati lo scorso anno nella formazione dell’organico di diritto.

La posizione della FLC è stata espressa con grande chiarezza:

  • Dimensionamento, innovazioni tecnologiche e dematerializzazione hanno cambiato la configurazione della rete scolastica e il lavoro ATA. Pertanto i criteri di attribuzione vanno profondamente ripensati. Essi sono anacronistici rispetto alla reale situazione delle scuole;
  • Vanno superate le norme che prevedono la definizione della pianta organica degli assistenti tecnici da parte della giunta esecutiva della scuola a favore di criteri nazionali e oggettivi. Questa figura va estesa questa alla scuola del primo ciclo;
  • Gli accantonamenti (11.857) sui posti di collaboratori scolastici, risalenti al 2009, sono da rivedere in relazione ai tagli sugli organici degli anni successivi;
  • È urgente stabilizzare in organico di diritto le quote attribuite a luglio in organico di fatto (circa 3.000 posti) e fermare il dimensionamento della rete scolastica.

Emergenze personale ATA:  nomine in ruolo e pagamento posizioni economiche

La mancata soluzione del problema degli inidonei continua a essere utilizzata come pretesto per non immettere in ruolo gli ATA. Una vera e propria discriminazione sociale. La FLC lo ha ribadito ieri ancora una volta, denunciando la situazione drammatica e paradossale di amministrativi e tecnici assunti con supplenze “super provvisorie” e cioè “fino all’arrivo dell’avente diritto”. Questo penalizza pesantemente i lavoratori sotto il profilo contrattuale (ferie, retribuzione durante la malattia), ma – cosa che è ancora più grave – comporta il loro licenziamento al termine delle lezioni e cioè il prossimo 9 giugno.

E invece il termine di questi contratti va stabilito secondo la tipologia del posto occupato (30 giungo o 31 agosto) al fine di non penalizzare ulteriormente i lavoratori e di garantire la continuità del servizio.

La retribuzione delle posizione economiche

L’insensata interpretazione del Decreto Legge 78/2010 sulla razionalizzazione della spesa induce il Ministero della Funzione Pubblica a dichiarare non legittima l’ipotesi di accordo stipulata, secondo le norme del CCNL della Scuola, il 12 maggio 2011 fra Organizzazioni Sindacali e MIUR sull’attribuzione della seconda posizione economica al personale ATA.

Addirittura, il Dipartimento della Funzione Pubblica e il MIUR pretendono che i lavoratori restituiscano quanto già percepito per il lavoro già svolto nel 2011, nel 2012 e anche nel 2013.

Il personale che riceve questo riconoscimento economico – lo abbiamo ricordato al MIUR – ha seguito un percorso formativo finalizzato allo svolgimento di incarichi aggiuntivi. In molti casi si tratta di compiti essenziali al funzionamento della scuola (sostituzione dsga, collaborazione ufficio tecnico) o necessari al soddisfacimento di bisogni primari e urgenti per l’alunno che non possono essere soddisfatti in classe (accompagnamento ai servizi igienici dei bambini nella scuola dell’infanzia, assistenza alunni con disabilità, ecc) e alla cura dell’ambiente.

Il Direttore Generale ci ha assicurato che, a seguito del nostro intervento di giovedì scorso presso il Ministro Carrozza, in queste ore c’è un intenso lavoro tra MIUR, MEF e Dipartimento Funzione Pubblica per superare le criticità e gli ostacoli che impediscono le immissioni in ruolo degli ATA il pagamento delle posizioni e economiche. Questo lavoro richiederà ancora un po’ di tempo perché è necessario il concerto tra i tre ministeri interessati.

Nel frattempo il MIUR darà indicazioni ai propri uffici territoriali di prorogare, su richiesta dei dirigenti scolastici, le attuali nomine “fino all’avente diritto” secondo la tipologia del posto occupato (30 giugno – 31 agosto). È un primo risultato, ottenuto grazie al nostro pressante lavoro sindacale nei confronti del Miur. Ma è solo una misura tampone che purtroppo non risolve le tante emergenze del settore ATA.

La FLC ha annunciato che non tollererà ulteriori rinvii e rimandi. In mancanza di soluzioni adeguate e tempestive sarà sciopero.

L’informativa sugli organici prosegue lunedi 27 maggio.

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