Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) si fa sentire con decisione nel dibattito riguardante le 33 ore annuali di Educazione Civica, chiedendo una riforma profonda che valorizzi il ruolo del Diritto nel sistema scolastico. L’attuale situazione, in cui molti istituti assegnano queste ore solo ai docenti di Diritto, rischia di infrangere il principio di trasversalità stabilito dalla Legge n. 92/2019, mettendo in luce anche una mancanza di riconoscimento per le discipline giuridiche ed economiche.
L’Educazione Civica, fondamentale per una formazione democratica e costituzionale, ha bisogno di un approccio integrato, ma con il Diritto come disciplina centrale. Il CNDDU chiede di potenziare la classe di concorso A046, aumentare le ore curricolari e garantire una maggiore uniformità territoriale nell’offerta formativa. Inoltre, propone che la progettazione e l’insegnamento dell’Educazione Civica siano principalmente affidati ai docenti di Diritto, per assicurare una direzione forte e coerente.
L’appello al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara è volto a promuovere un intervento strutturale che restituisca dignità e centralità al Diritto, per formare cittadini consapevoli e preparati. Educare alla cittadinanza significa educare alla Costituzione: c’è bisogno di più Diritto per tutti gli studenti.
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