Interrompere il versamento della quota associativa a un sindacato è un diritto di ogni lavoratore della scuola, ma non sempre la procedura è immediata. Se hai notato una trattenuta indesiderata sul tuo cedolino NoiPA, ecco la procedura corretta per inviare la disdetta sindacale senza commettere errori che potrebbero far fallire la richiesta.
Quando si può richiedere la revoca?
Contrariamente a quanto si pensa, la revoca della delega sindacale può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno. Non esistono scadenze vincolanti o “finestre” temporali, come previsto dall’art. 18 della Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori).
Tuttavia, è fondamentale sapere che la trattenuta in busta paga non cesserà istantaneamente: solitamente il sistema NoiPA impiega dai 30 ai 60 giorni per processare la richiesta e interrompere il prelievo.
La procedura corretta: a chi inviare il modulo?
Molti lavoratori commettono l’errore di inviare la revoca solo al sindacato. In realtà, per il personale della scuola, i passaggi sono due:
-
Invio alla RTS (Ragioneria Territoriale dello Stato): È l’ufficio che gestisce materialmente i pagamenti del tuo stipendio. La comunicazione va inviata tramite PEC o raccomandata A/R.
-
Comunicazione al Sindacato: Per correttezza e per accelerare la pratica, è bene inviare una copia della revoca anche alla sede territoriale del sindacato a cui eri iscritto.
Nota Bene: Se sei un supplente breve, la procedura potrebbe variare leggermente poiché il tuo contratto è gestito direttamente dal Ministero tramite pagamenti urgenti.
Cosa scrivere nel modulo di revoca
Il documento deve essere chiaro e contenere i seguenti dati essenziali:
-
Dati anagrafici completi (Nome, Cognome, Codice Fiscale).
-
Numero di partita di spesa fissa (reperibile sul cedolino NoiPA).
-
L’indicazione esatta dell’organizzazione sindacale da revocare.
-
La dichiarazione esplicita di voler revocare ogni autorizzazione alla trattenuta sulla retribuzione.
Perché la revoca a volte non funziona?
Se dopo tre mesi vedi ancora la trattenuta, i motivi potrebbero essere:
-
Mancanza di documento di identità: La richiesta inviata senza copia della carta d’identità è nulla.
-
Invio all’ufficio sbagliato: Molti inviano la delega alla scuola di servizio, che però non ha il potere di modificare i flussi di NoiPA.
-
Modulo non firmato: Sembra banale, ma la firma autografa (o digitale) è indispensabile.
- MODULO-DI-RICHIESTA-revoca-delega-sindacale
Leggi anche:
SCUOLA, M5S: NO INTERFERENZE POLITICHE IN DIDATTICA, INTERROGAZIONE A VALDITARA
Segui i canali social di InformazioneScuola
InformazioneScuola, grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News, per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
Iscriviti al gruppo WhatsApp
Iscriviti al gruppo Telegram: Contatta @informazionescuola
Iscriviti alla nostra pagina Facebook


