Dopo la firma definitiva del rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca, si apre una partita fondamentale per le tasche del personale scolastico: il ricalcolo del TFR (Trattamento di Fine Rapporto). Non si tratta solo di stipendi, ma della liquidazione maturata da chi è andato in pensione negli ultimi anni o da chi ha svolto supplenze brevi.
In questa guida analizziamo come funziona l’adeguamento automatico dell’INPS, quali sono le tempistiche previste per il 2026 e come verificare se l’importo ricevuto è corretto.
1. Perché scatta il ricalcolo del TFR?
Il TFR è calcolato sulla base dell’ultima retribuzione annua lorda. Quando viene firmato un contratto con valore retroattivo (come il CCNL 2022-2024), la base di calcolo utilizzata dall’INPS al momento della cessazione dal servizio risulta “obsoleta”.
L’INPS è dunque obbligato a:
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Rilevare il nuovo stipendio tabellare post-aumento.
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Ricalcolare la quota accantonata per ogni anno di vigenza contrattuale.
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Erogare la differenza (arretrati TFR) ai beneficiari.
2. Chi riceverà gli arretrati del TFR nel 2026?
La platea è vasta e si divide in tre categorie principali:
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Pensionati 2022-2025: Chi è uscito dal mondo della scuola durante il triennio di vigenza del contratto ha ricevuto un TFR basato sui vecchi stipendi. Riceveranno un conguaglio automatico.
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Supplenti Brevi e Saltuari: Per ogni contratto a termine, l’INPS accantona il TFR. Il ricalcolo riguarda anche le frazioni di liquidazione per i contratti scaduti.
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Docenti e ATA con contratto al 30 giugno / 31 agosto: Chi ha terminato un incarico annuale prima dell’effettivo aggiornamento delle tabelle stipendiali su NoiPA.
3. Tabelle: Stima dell’Aumento sulla Liquidazione
L’impatto del ricalcolo dipende dall’anzianità di servizio e dal profilo professionale. Ecco una proiezione degli arretrati netti del TFR basata sull’aumento contrattuale medio di 124€-150€:
| Profilo Professionale | Anni di servizio coperti dal rinnovo | Stima Conguaglio TFR (Netto) |
| Collaboratore Scolastico | 3 anni | 180 € – 250 € |
| Assistente Amministrativo | 3 anni | 220 € – 310 € |
| Docente Scuola Infanzia/Primaria | 3 anni | 280 € – 380 € |
| Docente Scuola Superiore | 3 anni | 320 € – 450 € |
4. Tempistiche INPS: Quando arrivano i soldi?
L’erogazione del ricalcolo non è immediata. L’INPS deve ricevere i flussi aggiornati da NoiPA (modello ultimo miglio TFR).
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Flussi Automatici: Per le cessazioni recenti, l’INPS prevede di completare i ricalcoli entro il secondo semestre del 2026.
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Termini di Pagamento: Ricordiamo che per i pensionati, la prima tranche del TFR viene pagata dopo 12-24 mesi dalla cessazione. Il ricalcolo segue solitamente questa tempistica aggiuntiva.
5. Come verificare lo stato della pratica (Guida Inps)
Non è necessario presentare domanda, ma è fondamentale monitorare la propria posizione:
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Accedi al portale INPS con SPID/CIE.
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Cerca “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”.
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Vai su “Prestazioni e Pagamenti”.
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Cerca la voce “TFR Dipendenti Pubblici”. Se visualizzi una nuova pratica con stato “In lavorazione”, il ricalcolo è stato avviato.
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