Sarà per effetto della crisi, sarà anche perchè il governo non ha promosso una politica seria a sostegno del potere di acquisto di stipendi e pensioni, sarà anche a causa della guerra, ma sta di fatto che le famiglie italiane non riescono più ad arrivare a fine mese.
Se ne erano accorti da tempo i docenti e il personale ATA che percepiscono stipendi bassissimi, nulla a che vedere di quelli dei loro colleghi europei.
Certo non è tutta colpa di questo governo diranno i più, ma è anche vero che in questi anni di continuità politica, forse mai successa in passato, la sostanza non è mutata. I docenti e gli ATA sono sempre più poveri.
Se ne accorgono quando in questi giorni si sono recati dal verduriere per acquistare frutta e verdura o quando arrivano alla pompa di benzina per fare carburante, non a caso la fiducia nel governo è in netto calo rispetto a qualche mese fa.
Intanto si annunciano provvedimenti a sostegno dei salari, ma al momento restano solo annunci. Si spera in tempi migliori.
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