Sui social è iniziato il tormentone di quando saranno accreditati gli aumenti e gli arretrati relativi al triennio contrattuale 22/24 dopo la sigla del contratto il 5 novembre e dopo la firma definitiva del 23 dicembre.
Si parlava di gennaio ma ormai è escluso che gli aumenti e gi arretrati arrivino a gennaio, anche se qualcuno parla ancora di una possibile emissione speciale sempre nel primo mese dell’anno.
Più verosimilmente, e come avevamo ipotizzato su SBC fin dal mese di novembre, conoscendo i tempi lunghi della burocrazia, il personale scolastico vedrà gli aumenti contrattuali e gli arretrati a fine febbraio, entro tale lasso di tempo i docenti potranno conoscere l’importo, che verosimilmente sarà inferiore a 500 euro e quindi cominciare a spendere la carta del docente relativa all’anno scolastico in corso. Avranno diritto alla carta del docente i docenti con contratto indeterminato e quelli a tempo determinato al 31 agosto e al 30 giugno.
Ormai i social si sono ridotti a una continua lamentazioni sui contratti sempre in perdita , sui sindacati firmatari , sullo sciopero (tutti contrari) , sugli aumenti, sugli arretrati e sulla carta del docente che non arrivano.
Libero Tassella SBC
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