Bologna, 19 febbraio 2026 – La scuola italiana si trova ad affrontare una sfida cruciale: stare al passo con la rivoluzione digitale senza lasciare indietro gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). A pochi giorni dall’8° Convegno Nazionale di SOS Dislessia, in programma a Bologna il 20 e 21 marzo, il professor Giacomo Stella, direttore scientifico di SOS Dislessia, lancia un allarme preoccupante.
“Mentre il mondo evolve rapidamente grazie alla tecnologia, la scuola italiana sembra rimanere ancorata a visioni superate e restrittive,” afferma Stella. “In particolare, l’intelligenza artificiale, che già permea la quotidianità dei nostri giovani, è ancora vista come un tabù nelle aule scolastiche. Questo approccio rischia di trasformare la tecnologia in uno strumento di esclusione per gli studenti con DSA.”
Un Convegno per Rispondere alle Sfide del Futuro
L’evento, organizzato da SOS Dislessia, ruoterà attorno a un quesito provocatorio: “Mouse o matita? Se l’intelligenza artificiale scrive al posto nostro, ha ancora senso insegnare a leggere e scrivere?”. Un tema quanto mai attuale in un contesto in cui il 5% degli studenti italiani convive con una diagnosi di dislessia e potrebbe trarre enormi benefici dagli strumenti compensativi e dalle tecnologie digitali.
Le ricerche dimostrano che l’intelligenza artificiale può migliorare significativamente l’accesso ai contenuti didattici, aumentando motivazione, autonomia e autostima. Tuttavia, le politiche educative italiane sembrano ignorare queste opportunità, preferendo adottare misure restrittive che rischiano di penalizzare ulteriormente gli studenti più fragili.
Un Parterre di Esperti per Ripensare la Scuola
Il convegno vedrà la partecipazione di illustri esperti come Giacomo Stella, Alessandro Rossi, Fabio Celi, Sergio Messina e molti altri. Saranno affrontati temi cruciali quali il funzionamento del cervello, la lettura digitale, l’adolescenza e il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’istruzione primaria e secondaria. Si parlerà anche di tecnologie accessibili e robotica applicata all’apprendimento.
Il messaggio chiave? La scuola non può più limitarsi a trasmettere nozioni, ma deve insegnare a pensare criticamente e a comprendere i contenuti. Per farlo, però, sono necessari investimenti mirati, formazione dei docenti e una visione strategica che superi la gestione emergenziale.
Informazioni Utili
L’8° Convegno Nazionale di SOS Dislessia si rivolge a docenti, clinici, dirigenti scolastici e famiglie. Saranno riconosciuti crediti ECM per i professionisti sanitari e crediti MIM per gli insegnanti. Le iscrizioni sono aperte e possono essere effettuate anche tramite Carta del Docente.
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