HomeComunicato StampaSOS Dislessia lancia l'8° Convegno Nazionale: "Mouse o Matita?"

SOS Dislessia lancia l’8° Convegno Nazionale: “Mouse o Matita?”

Giornata Europea della Logopedia: l’Intelligenza Artificiale sfida la scuola italiana

Bologna, 3 marzo 2026. In occasione della Giornata Europea della Logopedia, che si celebrerà il 6 marzo e sarà dedicata quest’anno all’Intelligenza Artificiale, SOS Dislessia porta l’attenzione su una questione cruciale per il sistema educativo italiano: il rapporto tra Intelligenza Artificiale, apprendimento e inclusione scolastica.

Il tema sarà al centro dell’8° Convegno Nazionale di SOS Dislessia, che si terrà a Bologna il 20 e 21 marzo presso lo ZanHotel. Il titolo scelto, “Mouse o matita? Se l’intelligenza artificiale scrive al posto nostro, ha ancora senso insegnare a leggere e a scrivere?”, pone una domanda provocatoria che mira a stimolare un dibattito costruttivo sul futuro dell’educazione.

Un dibattito necessario nell’era digitale

La scelta del tema non è casuale. A livello europeo, l’Intelligenza Artificiale sta già trasformando le professioni sanitarie, educative e riabilitative. Tuttavia, in Italia, il dibattito resta spesso ancorato a una visione limitata e talvolta diffidente. In un mondo in cui gli studenti utilizzano strumenti digitali per apprendere e interagire, la scuola italiana sembra ancora indecisa se abbracciare il cambiamento o resistervi.

Secondo il prof. Giacomo Stella, direttore scientifico di SOS Dislessia e uno dei principali esperti italiani di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), è urgente adottare un approccio strategico. “La rivoluzione digitale è già avvenuta. Continuare a ignorarla rischia di trasformare l’Intelligenza Artificiale in un ulteriore fattore di disuguaglianza, soprattutto per gli studenti con DSA,” ha dichiarato Stella.

Il ruolo della tecnologia per gli studenti con DSA

Gli studenti con DSA rappresentano oltre il 5% della popolazione scolastica italiana. Per loro, strumenti come sintesi vocale, mappe digitali e software basati sull’IA possono fare la differenza, migliorando accesso ai contenuti, autonomia e fiducia in sé stessi. Tuttavia, l’efficacia di tali tecnologie dipende da un contesto educativo consapevole e da una formazione adeguata per i docenti.

Un programma ricco di interventi

Il convegno vedrà la partecipazione di esperti di spicco tra cui Giacomo Stella, Alessandro Rossi, Fabio Celi e molti altri. I temi trattati includeranno il funzionamento del cervello nella lettura digitale, l’adolescenza nell’era degli algoritmi e l’utilizzo dell’IA nella scuola primaria e secondaria. Saranno inoltre analizzate le potenzialità delle tecnologie accessibili e della robotica nell’apprendimento.

Il messaggio chiave del convegno è chiaro: la scuola non può limitarsi alla trasmissione di contenuti, ma deve insegnare a interpretare, comprendere e sviluppare pensiero critico. Non si tratta di scegliere tra mouse o matita, ma di decidere se guidare il cambiamento o subirlo.

Informazioni pratiche

L’evento è rivolto a docenti, dirigenti scolastici, clinici, professionisti dell’educazione e famiglie. Sono previsti crediti ECM per i clinici e crediti MIM per i docenti. Le iscrizioni sono aperte e possono essere effettuate anche tramite Carta del Docente.

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