HomeNotizieStatali, arretrati e aumenti 2026: date accredito NoiPA di gennaio e tabelle...

Statali, arretrati e aumenti 2026: date accredito NoiPA di gennaio e tabelle nette

Statali, in arrivo finalmente gli arretrati da NoiPA

Il mese di gennaio 2026 si conferma il periodo della svolta per oltre un milione di dipendenti pubblici. Grazie all’attuazione definitiva del rinnovo CCNL 2022-2024, NoiPA ha dato il via alle emissioni speciali che porteranno nelle tasche di Docenti, ATA e Funzioni Centrali arretrati fino a 2.200 euro e aumenti strutturali a regime.

In questa guida analizziamo il calendario ufficiale degli accrediti di gennaio e come le nuove aliquote IRPEF influenzeranno il netto in busta paga.


Calendario NoiPA Gennaio 2026: Le date degli accrediti

A differenza dei mesi ordinari, gennaio prevede un doppio binario di pagamento per smaltire i conguagli contrattuali:

  • 21 – 23 Gennaio 2026: Emissione speciale per gli arretrati del CCNL. Questa somma arriverà con un bonifico separato rispetto allo stipendio tabellare.

  • 23 Gennaio 2026 (Venerdì): Data di esigibilità ordinaria per lo stipendio di gennaio. In questa busta paga sono già inclusi gli aumenti medi di circa 150€ lordi per i docenti e 110€ lordi per il personale ATA.

Consiglio dell’Esperto: Se non vedi ancora l’importo degli arretrati, controlla la sezione “Consultazione Pagamenti” sul portale NoiPA. Le lavorazioni potrebbero apparire scaglionate fino al 24 gennaio.


Tabelle Arretrati: Quanto spetta a Docenti e ATA

Gli arretrati variano in base all’anzianità di servizio e al grado di istruzione. Ecco una sintesi dei valori lordi che verranno liquidati entro fine mese:

Categoria e Anzianità Fascia 0-8 anni Fascia 15-20 anni Oltre 35 anni
Infanzia e Primaria 1.403 € 1.664 € 2.002 €
Secondaria I Grado 1.494 € 1.790 € 2.174 €
Secondaria II Grado 1.494 € 1.834 € 2.262 €
Personale ATA (Assistenti) 1.417 € 1.580 € 1.741 €

Perché lo stipendio di gennaio sembra più alto?

Molti statali noteranno un netto più “gonfio” del previsto. Oltre agli aumenti contrattuali, ci sono due motivi tecnici:

  1. Assenza Addizionali: A gennaio e febbraio non vengono trattenute le addizionali regionali e comunali (che ripartiranno da marzo).

  2. Taglio IRPEF 2026: La nuova rimodulazione delle aliquote (con la riduzione del secondo scaglione al 33%) inizia a produrre i primi effetti benefici, specialmente per chi ha un reddito tra 28.000 e 50.000 euro.


Cosa controllare sul cedolino online

Per evitare sorprese, ti suggeriamo di verificare queste voci nel dettaglio del PDF disponibile nell’area riservata NoiPA:

  • Voce “Arretrati a tassazione separata”: Dove troverai le somme accumulate per gli anni precedenti.

  • Voce “Indennità Vacanza Contrattuale”: Che verrà riassorbita dai nuovi aumenti a regime.

  • Nuovo Scaglione IRPEF: Controlla che la tassazione applicata sia quella aggiornata alla Manovra 2026.


Conclusioni e Bonus di Febbraio

Se gli arretrati arrivano a gennaio, la partita non finisce qui. Il comunicato NoiPA ha già anticipato che nel mese di febbraio 2026 verrà erogata l’ulteriore indennità una tantum (circa 111 euro lordi medi) per chiudere definitivamente il cerchio dei pagamenti contrattuali.

Non visualizzi ancora l’emissione speciale?

? Partecipa alla discussione sul nostro Forum e confrontati con i colleghi della tua provincia!

Leggi anche:

Lavoro 2025-2029: quali saranno le figure più richieste? La guida completa

Portare un coltello a scuola o fuori: il divieto assoluto per i minori e le pesanti conseguenze legali

Segui i canali social di InformazioneScuola

InformazioneScuola, grazie alla sua serie e puntuale informazione è stata selezionata dal servizio di Google News, per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Iscriviti al gruppo           WhatsApp    

Iscriviti al gruppo           Telegram: Contatta @informazionescuola 

Iscriviti alla nostra        pagina Facebook

informazione scuola telegram

Informazione Scuola, le Ultime Notizie della Scuola in un click.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

altre news