La firma definitiva del CCNL Funzioni Centrali 2022-2024 è fissata per il 23 febbraio 2026. Sebbene l’accordo sblocchi aumenti medi di circa 160 euro lordi e arretrati per oltre 2.000 euro, l’impatto netto sui cedolini sarà inferiore alle attese. Molti dipendenti pubblici vedranno i benefici erosi dall’inflazione e dal meccanismo del taglio del cuneo fiscale. Gli arretrati sono attesi tra marzo e aprile 2026.
Firma 23 febbraio: il traguardo del CCNL Statali
Dopo una lunga stagione di trattative tra l’Aran e le sigle sindacali, il 23 febbraio 2026 sancirà l’ufficialità del rinnovo contrattuale per il comparto Funzioni Centrali (Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti pubblici non economici).
La firma definitiva è l’atto formale che permette a NoiPA di aggiornare i parametri stipendiali. Tuttavia, l’entusiasmo è smorzato: le risorse stanziate coprono solo una frazione del costo della vita accumulato nel triennio di riferimento, lasciando molti lavoratori con l’amaro in bocca.
Perché i nuovi cedolini saranno deludenti
Il termine “aumenti ridotti” non è un’esagerazione giornalistica, ma una realtà tecnica. Ecco i tre fattori che pesano sui cedolini:
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Assorbimento dell’anticipo: Gran parte dell’aumento è già “mangiato” dall’indennità di vacanza contrattuale (IVC) potenziata che i lavoratori hanno ricevuto negli ultimi mesi.
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Taglio del Cuneo Fiscale: L’aumento del lordo potrebbe spingere alcuni dipendenti oltre la soglia dei 35.000 euro, causando la perdita dei bonus fiscali e rendendo il guadagno netto quasi impercettibile.
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Tassazione separata: Gli arretrati non arrivano “puliti”, ma sono soggetti a una tassazione che riduce sensibilmente la cifra finale che entra in tasca al lavoratore.
Tabelle Aumenti e Arretrati: le cifre per Area
In base all’accordo che verrà siglato il 23 febbraio, ecco una stima degli incrementi medi a regime e degli arretrati spettanti:
| Area Professionale | Aumento Medio Lordo | Stima Arretrati Netti |
| Operatori | € 115,00 | € 1.250 – 1.400 |
| Assistenti | € 140,00 | € 1.600 – 1.850 |
| Funzionari | € 175,00 | € 2.100 – 2.450 |
| Elevate Professionalità | € 195,00+ | € 2.800+ |
4. NoiPA: quando arriveranno gli accrediti reali?
La firma del 23 febbraio non significa soldi immediati sul conto corrente. La macchina burocratica di NoiPA richiede tempi tecnici per il caricamento delle nuove tabelle:
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Marzo 2026: È possibile un’emissione speciale solo per gli arretrati, ma è una corsa contro il tempo.
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Aprile 2026: È la finestra più realistica per vedere l’adeguamento dello stipendio tabellare e l’accredito degli arretrati complessivi.
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa succede se cambio ente prima della firma del 23 febbraio?
Il diritto agli arretrati matura in base al servizio effettivamente prestato nel periodo di vigenza del contratto. Gli arretrati spettano anche a chi è andato in pensione durante il triennio.
Gli aumenti riguardano anche la Scuola e la Sanità?
No, la firma del 23 febbraio è specifica per le Funzioni Centrali. Per docenti, personale ATA e sanitari i tavoli sono distinti e seguono tempistiche differenti, sebbene il budget complessivo derivi sempre dalla Legge di Bilancio.
Come posso verificare il mio nuovo stipendio?
Una volta emesso il cedolino, basterà accedere all’area riservata di NoiPA e consultare la voce “Riepilogo Pagamenti” sotto la sezione “Documenti Personali”.
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