Il mese di febbraio 2026 porta finalmente una notizia attesa da migliaia di lavoratori del comparto istruzione. Dopo le numerose segnalazioni relative a tagli imprevisti nei cedolini di gennaio, NoiPA ha avviato le procedure di rettifica per ripristinare le cifre spettanti.
Il “Mistero” dei 20 euro: Cosa è successo a gennaio?
Molti dipendenti della scuola avevano notato, nel primo cedolino dell’anno, un netto leggermente più basso del previsto, con una differenza media oscillante tra i 18 e i 25 euro.
L’anomalia era dovuta a un ritardo nell’aggiornamento dei sistemi NoiPA riguardante il taglio del cuneo fiscale (esonero contributivo) previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Non essendo stata applicata correttamente l’aliquota ridotta, il sistema aveva prelevato una quota maggiore di contributi previdenziali, riducendo di fatto la somma liquida in busta paga.
2. Febbraio 2026: Arriva il rimborso automatico
La buona notizia è che non è necessario presentare alcuna domanda o reclamo. Nel cedolino di febbraio 2026, l’Amministrazione ha inserito una voce specifica di conguaglio per restituire quanto indebitamente trattenuto il mese scorso.
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Importo del rimborso: Mediamente 20 euro, variabile in base alla fascia retributiva.
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Descrizione nel cedolino: La somma apparirà sotto la voce “Arretrati a credito” o come ricalcolo dell’imponibile previdenziale del mese precedente.
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Effetto sul netto: Lo stipendio di febbraio risulterà dunque più “pesante”, poiché somma il beneficio corrente del mese a quello recuperato da gennaio.
3. Chi beneficia dell’aumento e del recupero?
L’accredito dei 20 euro e la stabilizzazione del nuovo netto riguardano la stragrande maggioranza del personale scolastico, a patto di rientrare nei limiti di reddito previsti per l’esonero contributivo:
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Docenti e ATA di ruolo: Inclusi tutti i ricalcoli di anzianità.
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Supplenti annuali (31 agosto/30 giugno): Per i quali la continuità del pagamento permette il recupero immediato.
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Personale con reddito lordo annuo fino a 35.000 euro: La fascia che gode della massima decontribuzione.
| Voce Stipendio | Gennaio 2026 | Febbraio 2026 | Differenza |
| Esonero Contributivo | Non applicato (Errore) | Applicato a regime | + ~ 20-25€ |
| Arretrati Mese Prec. | 0 € | Recupero quota Gennaio | + ~ 20€ (Una tantum) |
| Netto Finale | Più basso | Aumentato | Totale + 40-45€ |
4. Come controllare il netto su NoiPA
Per verificare se il rimborso è presente, è possibile consultare l’area riservata di NoiPA già prima dell’emissione del PDF definitivo (prevista tra il 15 e il 18 febbraio).
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Accedi al portale con SPID, CIE o CNS.
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Vai alla sezione “Servizi” e seleziona “Stipendiali”.
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Clicca su “Consultazione pagamenti” e seleziona la mensilità di Febbraio 2026.
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Confronta l’importo netto con quello di gennaio: se la cifra è superiore di circa 40-50 euro, il ricalcolo e il rimborso sono stati applicati correttamente.
Conclusioni: Un febbraio più sereno
Sebbene si tratti di cifre contenute, il ripristino dell’esonero contributivo e il rimborso dei 20 euro rappresentano un atto di correttezza verso i lavoratori della scuola, spesso penalizzati da ritardi burocratici. Il consiglio è di monitorare sempre le voci del cedolino, specialmente nei mesi di transizione fiscale come l’inizio dell’anno.
Hai controllato il tuo portale NoiPA e il netto di febbraio risulta ancora uguale a quello di gennaio o hai riscontrato altre anomalie?
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