Lo stipendio dei docenti è da anni al centro del dibattito sulla scuola italiana. Tra aumenti promessi, rinnovi contrattuali, arretrati e conguagli fiscali, capire quanto si guadagna davvero non è sempre semplice.
In questa guida facciamo chiarezza su quanto guadagna un docente nel 2026, quali sono le differenze tra ordini di scuola, cosa incide sullo stipendio netto, quando arrivano gli aumenti e perché spesso l’importo in busta paga cambia da un mese all’altro.
Un punto di riferimento aggiornato per docenti di ruolo e supplenti.
Perché lo stipendio dei docenti cambia ogni mese?
Lo stipendio può variare per effetto di conguagli fiscali, addizionali regionali e comunali, arretrati o trattenute temporanee applicate da NoiPA.
Quanto guadagna un docente neoassunto?
Un docente neoassunto percepisce uno stipendio inferiore rispetto a chi ha maggiore anzianità di servizio, poiché gli scatti stipendiali maturano nel tempo secondo il contratto nazionale.
Quando arrivano gli aumenti di stipendio per i docenti?
Gli aumenti arrivano solo dopo il rinnovo del CCNL scuola e vengono applicati in busta paga con decorrenza stabilita dal contratto, spesso accompagnati da arretrati.
Gli arretrati sono tassati?
Sì, gli arretrati sono soggetti a tassazione separata o ordinaria, a seconda della tipologia e del periodo di riferimento.
C’è differenza di stipendio tra docenti di ruolo e supplenti?
Sì. I supplenti annuali e al 30 giugno hanno uno stipendio simile a quello dei docenti di ruolo, mentre i supplenti brevi percepiscono importi più variabili e spesso con ritardi.
Perché a gennaio lo stipendio diminuisce?
A gennaio entrano in vigore le addizionali fiscali e si chiude il conguaglio dell’anno precedente, motivo per cui il netto può risultare più basso.
Il pagamento dello stipendio NoiPA per il mese di maggio 2025 è previsto per venerdì 23, rispettando il calendario ordinario senza variazioni, poiché non vi sono festività in conto dati. A partire dal 17 maggio, il cedolino è disponibile per la consultazione nell’area riservata del portale NoiPA. L’accredito riguarda il personale con contratto a tempo indeterminato o annuale nei comparti Sicurezza e Difesa, Funzioni Centrali, Funzioni Locali, Ricerca e Istruzione.
Aumenti e novità e deliri in busta paga
La busta paga di maggio include la dovuta indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), introdotte per il periodo di attesa del rinnovo contrattuale. Per il CCNL 2022-2024 è previsto un anticipo mensile, mentre per il nuovo CCNL 2025-2027 viene applicato un aumento dello 0,6% sullo stipendio tabellare, che salirà all’1% da luglio.
Gli arretrati derivanti dal taglio del fiscale cuneo saranno erogati a giugno. È possibile rinunciare a un conto beneficio tramite l’area personale di NoiPA, qualora non risulti vantaggioso.
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